Alassio. Circuivano cittadini, turisti e negozianti nel più deprecabile dei modi, fingendosi disabili e chiedendo donazioni per un’associazione benefica fittizia in aiuto di bambini malati.
Ma sono stati smascherati e fermati dagli agenti del commissariato di Alassio, guidati dal dirigente Gilda Pirrè. Si tratta di due rumeni sulla trentina, senza fissa dimora, e senza alcuna patologia o disabilità.
Ma si fingevano sordomuti, vestiti di tutto punto e con cartelline con falsi documenti alla mano per convincere i malcapitati a dargli denaro. Alcuni agenti, però, nell’ambito dei normali controlli, vedendoli si sono insospettiti. Hanno cercato di fuggire, ma ben presto sono stati raggiunti e accompagnati in commissariato.
Dopo il fotosegnalamento, sono stati denunciati per truffa in concorso, ma potrebbero non essere gli unici capi d’accusa a loro imputabili.
