Savona. E’ stato presentato ieri, presso la sala conferenze della capitaneria di porto di Savona, il progetto “Fondali puliti” promosso dal ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e sottoscritto lo scorso giugno congiuntamente dalla capitaneria di porto-guardia costiera di Savona, Comune di Bergeggi (settore Area Marina Protetta) e dall’ufficio territoriale di Savona dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
L’accordo di programma prevede l’istituzione di tre aree di raggruppamento destinate alla raccolta e differenziazione dei rifiuti abbandonati in mare, che verranno recuperati dai pescatori durante la propria attività professionale. Le tre aree saranno ubicate a Savona e Vado Ligure in prossimità degli ormeggi delle unita’ da pesca.
Invitati alla conferenza anche i rappresentanti delle associazioni sportive e dilettantistiche che svolgono attività connesse all’ambiente marino e i centri di immersione subacquea. A questi ultimi è stato raccomandato di sensibilizzare i propri associati e clienti sulle tematiche dell’abbandono dei rifiuti in mare e del “plastic free”.
Il programma avrà una durata di quindici mesi e, oltre a prevedere ulteriori incontri di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, si prefigge di organizzare con operatori specializzati giornate dedicate “alla pulizia dei fondali” cui parteciperà il 5° nucleo sommozzatori della guardia costiera, ieri presente alla conferenza assieme al personale della direzione marittima di Genova.



