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I consigli della Polizia contro le truffe agli anziani

I truffatori sono sempre al lavoro, anche a ferragosto

Polizia Truffa Anziani

Provincia. I truffatori sono sempre al lavoro, anche a ferragosto. Lo ricorda la Polizia di Stato, che da sempre promuove campagne informative per evitare le truffe. Ed i cittadini non immaginano quanto possano essere d’aiuto in questo importante compito.

L’invito che la Polizia rivolge ad anziani e non è sempre lo stesso: “In caso di dubbi o se uno sconosciuto si mette in contatto con voi o vi ferma per strada o suona alla porta e chiede di entrare in casa chiamate sempre il numero di emergenza 112”. Ma è molto importante che anche i familiari degli anziani rammentino spesso ai propri cari questi utili consigli.

“Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste un’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, verifichiamo da quale servizio è stato mandato e per quali motivi, chiedendo di accertarne l’identità tramite documento e tesserino aziendale. Se non riceviamo rassicurazioni, piuttosto meglio non aprire per alcun motivo. In caso di dubbi si può chiamare il 112”.

“Ricordiamoci che nessun Ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette o per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Non fermiamoci mai per strada per dare ascolto a chi ci offre facili guadagni o a chi ci chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili. Quando facciamo operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente facciamoci accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate”.

“Se abbiamo il dubbio di essere osservati fermiamoci all’interno della banca o dell’ufficio postale e parliamone con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio ci assale per strada entriamo in un negozio o cerchiamo un poliziotto ovvero una compagnia sicura. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermiamoci con sconosciuti e non facciamoci distrarre. Ricordiamoci che nessun cassiere di banca o di ufficio postale ci insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ci ha consegnato. Quando utilizziamo il bancomat usiamo prudenza: evitiamo di operare se ci sentiamo osservati”.

Polizia Truffa Anziani

“Per qualunque problema e per chiarirci qualsiasi dubbio non esitiamo a chiamare il 112, saranno a nostra completa disposizione per aiutarci. Se nel vostro condominio abita un anziano solo, scambiate cono loro ogni tanto quattro chiacchiere, la vostra cordialità lo farà sentire meno solo e se avete un familiare anziano chiamatelo e andate a trovarlo spesso segnalando sempre al 112 ogni situazione anomala o sospetta che lo riguarda”.

Questi ed altri consigli sono a disposizione anche sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it a questo link.

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