Azur paddle days

Stand up paddle, Eurotour: Sara Oddera vince la gara Open a Villefranche-Sur-Mer

La portacolori del Sup Team Savona è anche prima di categoria Khauna

Savona. Sabato 4 maggio a Villefranche-Sur-Mer, in Francia, si è svolta l’Azur Paddle Days, competizione di livello internazionale di stand up paddle valevole per il circuito europeo di gare denominato Eurotour.

Alla gara ha partecipato Sara Oddera del Sup Team Savona che ha centrato una doppietta: prima della categoria Open (non professionisti) e prima della categoria anagrafica Khauna (sopra i 45 anni), giungendo sedicesima assoluta al traguardo.

A raccontare la competizione è la stessa Sara: “In un posto incantevole e meraviglioso nel giorno del mio 48° compleanno faccio una competizione con alcune delle migliori atlete al mondo. L’emozione è altissima ma la maturità sulla gestione di gara è la solita di sempre. Questa volta le donne partono prima degli uomini di cinque minuti: ottima scelta, così non ci troviamo in mezzo alle fastidiose scie di molti uomini”.

“Pronti allineati e via, si pagaia a tutta – prosegue Oddera -, entro sulla prima boa nelle primissime posizioni giro e mi dirigo verso la boa numero 2. Ancora una strappata violenta che mi fa perdere il treno delle migliori al mondo, ma continuo a pagaiare forte. A metà gara sento le urla niente di meno che di Michael Booth, il campione del mondo che mi aveva annullato il vantaggio dopo appena 5 chilometri; mi allargo, faccio passare il treno dei primi uomini ma cerco di seguirli più che posso. I 3 chilometri successivi in downwind saranno meravigliosi e insieme al mio Sup Infinity Blackfish scendo velocissima. Alla penultima boa mi giro, sento le avversarie vicino ma non troppo e prendo la decisione di dare tutto fino alla fine, come sempre“.

Si è gareggiato con un mare stupendo e tempo clemente; alla partenza ben 142 atleti tra Élite ed Open che hanno affrontato i 10 chilometri del percorso apparentemente tranquilli ma non senza insidie. La savonese, oltre che con la contentezza del successo nell’Open femminile, è rientrata a casa con la soddisfazione di aver gareggiato al fianco di protagoniste della disciplina quali Fiona Wylde, Olivia Piana, Susak Molinero e Chiara Nordio.