Savona. “La legge N. 67 del 2014 e la messa alla prova: bilancio e prospettive”. E’ il titolo del convegno che si terrà il prossimo 10 maggio, alle pre 14,30, nel palazzo di giustizia di Savona (nella sala conferenze dell’ordine degli avvocati).
L’iniziativa è promossa dal Tribunale di Savona, dall’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e dall’Ordine degli avvocati di Savona per fare focus sulle misure alternative come appunto la messa alla prova ed i lavori di pubblica utilità.
Dopo i saluti del presidente del tribunale Lorena Canaparo e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Savona Fabio Cardone, prenderanno la parola come relatori: la dottoressa Lucia Castellano, dirigente generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova; il dottor Domenico Arena, dirigente Uiepe Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria; la dottoressa Fiorenza Giorgi, gip del tribunale di Savona, il dottor Marco Canepa, presidente della sezione penale del tribunale di Savona; il dottor Gaetano Brusa, presidente del tribunale di sorveglianza della corte d’appello; l’avvocato Giorgio Cangiano, sindaco di Albenga.
Il primo cittadino di Albenga è stato invitato a raccontare l’esperienza della sua amministrazione perché la città delle Torri rappresenta un esempio virtuoso tra i Comuni che hanno siglato una convenzione con il tribunale savonese per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità e la messa alla prova.