Finale Ligure. “La lista civica PerFinale non ha l’appoggio di nessun partito, non l’ha mai avuto – nemmeno in passato – semplicemente perchè non lo ha mai nè chiesto nè voluto. Al nostro interno interagiscono positivamente persone con idee politiche ben definite: alcune militano in partiti o movimenti, altre non hanno alcuna tessera”. La precisazione arriva dalla candidata sindaco Tiziana Cileto, che risponde al presunto appoggio da parte del Movimento 5 Stelle o di altri partiti alla lista civica “PerFinale”.
“Le differenze per noi sono una ricchezza: ci permettono di non appiattirci su un pensiero unico e di non obbedire ciecamente alle direttive dall’alto. Da quando ci siamo presentati hanno cercato di etichettarci, ma non siamo un’etichetta. Non siamo nè come Frascherelli, che utilizza il potere del Pd e poi se ne vergogna, nè come Gualberti che raggruppa cinque partiti e se ne vanta. Queste modo di pensare lo riteniamo vecchio e inadatto all’amministrazione di un paese di 12.000 abitanti” precisa la candidata sindaco.
“Noi siamo un gruppo di cittadini accumunati da un progetto di città basato sulla trasparenza, l’onestà e il bene comune”.
“Vorrei che tutti coloro che pensano alla politica come una cosa sporca da cui stare lontani, venissero una volta alle nostre riunioni. Da noi non si litiga: ci si confronta. Si fanno valere le idee e non il partito o l’appartenenza. Da noi non si trama alle spalle. Il nostro collante più forte è costituito dalla stima reciproca e dalla fiducia verso gli altri”.
“PerFinale è una lista innovativa che ha messo in pratica una nuova politica, dimostrando con i fatti di essere rappresentata da persone poco attaccate alle poltrone. Tanto che alla nostra prima elezione, la prima dei non eletti, Tiziana Bonora, ha rinunciato a subentrare all’alternanza del mandato perché aveva già fatto esperienza come consigliera”.
“Atti impensabili nelle logiche spartitorie classiche. Infatti, chi ragiona ancora con quelle logiche non capisce…” conclude Cileto.