Liguria. “Come MoVimento 5 Stelle Liguria, con la nostra interrogazione odierna, abbiamo puntato i riflettori sugli strumenti attualmente a disposizione della Regione per collaborare quotidianamente con i Comuni affinché siano rispettate nel modo più rigoroso e stringente possibile le condizioni igienico-sanitarie, di benessere animale e di sicurezza previste dalla normativa regionale vigente 25/1990 e siano utilizzati indici e criteri idonei a garanzia del pieno benessere dell’animale. Con l’obiettivo ultimo di raggiungere la piena, scrupolosa e inflessibile attuazione delle disposizioni contenute nelle linee guida dell’autorità scientifica CITES”.
Così in una nota il portavoce del M5S in Regione Marco De Ferrari, prendendo la parola nell’odierna seduta consiliare, con la presentazione di una interrogazione sul tema.
Nell’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, De Ferrari ha chiesto alla giunta se sono stati rispettati gli adempimenti prescritti dalla legge regionale numero 25 del 1990, per assicurare che gli animali detenuti in questi giorni dal circo appena attendato a Genova siano mantenuti nel rispetto delle esigenze di carattere igienico – sanitario, di tutela della sicurezza e del benessere degli animali in cattività, di salvaguardia dell’incolumità delle persone. Il consigliere ha chiesto, inoltre, i criteri individuati per stabilire la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge regionale a garanzia del benessere dell’animale.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha assicurato che tutti gli obblighi previsti dalla legge sono stati rispettati e ha illustrato i criteri richiesti per mantenere i requisiti necessari per la gestione degli animali
“Siamo soddisfatti che l’assessore competente ci abbia garantito il pieno e completo rispetto delle suddette restrizioni e delle misure previste, anche se siamo consapevoli del fatto che importanti studi realizzati da autorevoli autorità scientifiche internazionali, tra cui la ‘British Veterinary Association’, abbiano in più occasioni evidenziato come il benessere degli animali non possa essere mai pienamente garantito nell’ambito dei circhi itineranti. Come riconosciuto dall’articolo 13 del ‘Trattato di Lisbona’, infatti, gli animali sono esseri senzienti, ossia capaci di provare dolore non soltanto fisico ma anche psicologico, delle cui esigenze in materia di benessere bisogna tenere pienamente conto”.
“Ricordiamo – ha poi aggiunto – che il 20 marzo scorso il ministro della cultura Alberto Bonisoli ha annunciato, di fronte dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali a Montecitorio, che la legge delega che consentirà di togliere definitivamente gli animali dai circhi, è stata già licenziata dal Consiglio dei Ministri ed è pronta ad approdare in Parlamento in tempi brevi. Parallelamente gli uffici del Mibac, stanno già lavorando al decreto attuativo da emanare immediatamente dopo l’approvazione di Camera e Senato. E come già annunciato dallo stesso Ministro anche nel mese di dicembre 2018, sta continuando la collaborazione con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, per far sì che gli animali, una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei”.
“Con il MoVimento 5 Stelle al Governo gli animali sono finalmente in buone mani” conclude l’esponente del M5S.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha assicurato che tutti gli obblighi previsti dalla legge sono stati rispettati e ha illustrato i criteri richiesti per mantenere i requisiti necessari per la gestione degli animali.



