Ruolo prestigioso

Il Reggimento San Marco festeggia 100 anni: la cerimonia solenne sarà comandata dal savonese Luca Anconelli

Dal settembre scorso il capitano di vascello della Marina Militare guida il celebre reggimento della Fanteria e domani avrà l'onore di guidare la celebrazione a Venezia

Venezia. I fucilieri della Marina Militare domani a Venezia celebrano il centenario del conferimento del nome “San Marco” e della concessione dello stemma del leone alato per rappresentare la Fanteria della Marina. Una cerimonia prestigiosa che parlerà anche savonese. A comandarla sarà infatti il Capitano di Vascello Luca Anconelli, nato e cresciuto all’ombra della Torretta, che attualmente è il Comandante del 1° Reggimento San Marco.

Quello dell’ufficiale Luca Anconelli sarà quindi un compito prestigioso nell’ambito di una cerimonia solenne e molto sentita che vedrà anche la partecipazione del Ministro della Difesa. La storia del “San Marco” ha radici nella prima Guerra Mondiale quando, subito dopo la ritirata di Caporetto, la Regia Marina istituì quattro battaglioni di fucilieri ai quali, per impedire alle forze austro-ungariche di dilagare nella pianura padana, fu affidato il compito di difendere l’estrema ala sud del fronte del Piave; ad ognuno dei battaglioni venne assegnato il nome della località per le quali erano attestati a difesa Grado, Caorle, Monfalcone e Golametto. Al termine del conflitto, Venezia, riconoscendone il valore in combattimento, donò ai fucilieri di marina il proprio simbolo, il leone di San Marco, affinché ne divenisse l’emblema, mentre il Battaglione San Marco fu ufficialmente costituito il 17 marzo del 1919 con decreto numero 444 di Vittorio Emanuele III di Savoia.

Da allora il reparto ha vissuto alterne vicende che l’hanno visto prima combattere su vari fronti durante il secondo conflitto mondiale, poi attraversare le fasi della ricostruzione, inizialmente crescendo e poi ridimensionandosi, fino alla messa in posizione quadro per qualche anno. Nel 1965, erede del vecchio Reggimento, venne ricostituito come Battaglione San Marco giungendo sino ad oggi prima tornando Reggimento poi, incorporando ormai varie altre unità, come Brigata.

Il Capitano di Vascello Luca Anconelli, cresciuto nel quartiere di Villapiana, è comandante del 1° Reggimento San Marco dallo scorso settembre questo prestigioso incarico.

Anche se ora vive a Roma, la passione per il mare di Luca Anconelli è sbocciata sui banchi dell’istituto nautico “Leon Pancaldo” della nostra Città. Dopo il diploma è partito alla volta dell’Accademia Navale di Livorno e, terminati i quattro anni in accademia – “quelli in cui da ‘civile’ si diventa ‘ufficiale’ facendo scuola anche sulla Vespucci” è iniziata la sua carriera in Marina facendo parte parte dell’ex Battaglione San Marco. Durante quel periodo si è specializzato negli Stati Uniti, a Quantico, insieme ai Marines, ed è uscito come migliore del corso. Poi ha proseguito l’iter da Ufficiale di Marina assumendo il comando di nave ‘Numana’, un cacciamine, quello di Nave Bettica’, un pattugliatore ed in seguito ha guidato un corso in Accademia Navale di Livorno. Un successivo incarico all’ufficio stampa del Ministero della Difesa e fino allo scorso autunno capo Ufficio Immagine e Promozione della Marina Militare italiana.

“Domani, alle 10,30, in Piazza San Marco a Venezia, l’amico Luca Comanderà la Cerimonia del Centenario, un evento che sarà ricordato nei libri di Storia…Un incarico prestigioso che solo un Marinaio Savonese, nel solco di Leon Pancaldo e di Giuseppe Aonzo MOVM, poteva essere chiamato ad assolvere! Per Mare Per Terram… W Savona, la Marina Militare e l’Italia” il commento di Luca Ghersi, Presidente ANMI Vanni Folco di Savona.

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