Albenga. “Trovo inaccettabile e molto sgradevole che Rixi si permetta di esprimere giudizi allusivi nei confronti di sindaci del recente passato”. Così il sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano, commenta quanto affermato dal vice ministro Edoardo Rixi in occasione della presentazione del candidato sindaco del centro-destra Gero Calleri avvenuta ieri.
In quella occasione, lanciando la candidatura i Calleri, l’ex assessore regionale aveva affermato: “Lui non è un politico e magari non ha mai pensato in vita sua di poter fare il sindaco ad Albenga: questa dà la garanzia a tutti che se lo fa lo fa per passione e per voglia di fare le cose, non certo per interessi come qualcuno in passato in questa città. Tornare ad avere l’amore per la propria terra è la cosa più bella”.
Il giorno dopo ecco la presa di posizione di Cangiano: “Credo che sindaci come Viveri, Zunino, Tabbò e Guarnieri abbiano amministrato la città con impegno e determinazione per amore della città stessa e non certo per interessi personali. Così come ho fatto io e come sono certo vorranno fare gli attuali candidati a sindaco. Trovo molto sgradevole quanto dichiarato da Rixi nei confronti di sindaci del recente passato, due dei quali purtroppo deceduti. Fra l’altro proprio a questi sindaci gli alleati di Calleri e Calleri stesso volevano intestare la sala consigliare. Allora chiedo anche a loro di unirsi alla mia posizione. È così che si tutela il nome e il ricordo di sindaci del passato”.
“Non chiedo coerenza, ormai dal Governo siamo purtroppo abituati a sentire tutto ed il suo contrario, ma il rispetto per Albenga, i suoi sindaci democraticamente eletti e per i cittadini lo pretendo. Probabilmente è stata una dichiarazione infelice. Però se è così chieda scusa immediatamente”, conclude Cangiano.