Savona. Nella città della Torretta per il suo spettacolo “Leonardo”, andato in scena ieri con successo al Teatro Chiabrera, e prima del “firma copie” in una libreria del centro storico, Vittorio Sgarbi ha approfittato della giornata di oggi per un’approfondita visita alle tante bellezze della città, dai musei, agli oratori al Brandale.
Accompagnato dal sindaco Ilaria Caprioglio e dall’assessore alla cultura Doriana Rodino, si è ovviamente recato anche nel complesso della cattedrale di Nostra Signora dell’Assunta dove ad accoglierlo ha trovato il funzionario dei beni culturali della diocesi Paolo Pacini e il direttore de “Il Letimbro” Marco Gervino con due collaboratori della testata nonché esperti nel settore dell’arte e della storia savonese: Laura Arnello e Giovanni Gallotti.
Terminata la visita alla Sistina e alla cattedrale, dove Sgarbi ha passato in rassegna ogni singola opera soffermandosi sul pregevole coro ligneo, è stato condotto anche nelle stanze di Pio VII.
Al temine dell’itinerario, al noto critico d’arte (visibilmente soddisfatto e compiaciuto) sono stati regalati alcuni libri sulle bellezze della nostra diocesi, una copia de “Il Letimbro” e l’ormai famoso “magnete” con la prima pagina (donato un anno fa anche a Papa Francesco).
Sgarbi ha quindi chiesto di poter visitare anche la redazione del mensile diocesano, dove ha potuto peraltro ammirare nuovamente la Sistina da un’insolita e particolare prospettiva. Il viaggio fra le eccellenze artistiche savonesi è poi proseguito anche nel museo del tesoro della cattedrale e in seminario.
Tra le altre tappe, la chiesa di santa Lucia, dove ha sede la confraternita dei Santi Agostino e Monica, l’oratorio del Cristo Risorto, Santa Maria di Castello, il municipio, il Brandale, la pinacoteca e il Museo della Ceramica.







