
La vicenda cronologica dell’A.B.S. – prima a Savona, fra le prime 11 in Liguria (oggi non ne sopravvivono più di 4 o 5) e fra le prime 30 in Italia – ha dell’eccellente, se si pensa che, per vedere una seconda società bocciofila nel Savonese, si dovette attendere il G.B. Ferrania, fondata quasi dieci anni dopo, e che tutte le altre associazioni cittadine (quali il G.B. La Familiare, l’U.S. Letimbro e il G.S. La Boccia) nacquero dopo il 1946, nel secondo dopoguerra: spirito e finalità erano gli stessi che avevano ispirato i fondatori dell’A.B.S., ma “una guerra dopo”.
La storia agonistica della Bocciofila Savonese è costellata di premi e titoli prestigiosi. Nel 1953, a Losanna, partecipò ai Campionati del Mondo e raggiunse il terzo posto assoluto, punta massima del proprio palmares. Tra l’altro, la quadretta dell’A.B.S. poté prendere parte alla competizione fregiandosi del nome di “Italia-A.B. Savonese”, per la prassi (abolita l’anno successivo) che consentiva alle squadre di associare all’identità nazionale quella cittadina.

Più recentemente, la Società ha conquistato 11 titoli italiani, di cui gli ultimi due, conseguiti nel 2016 e 2017, individuali e femminili. Nel 2006, inoltre, l’A.B.S. ricevette la Stella d’Oro al Merito Sportivo del C.O.N.I.: ad oggi, essa resta la prima e unica società bocciofila ad essere stata insignita di questa preziosa onorificenza.

Il 30 giugno 2012, dopo 84 anni, la Bocciofila Savonese, per regolare mancato rinnovo del contratto di locazione, veniva sfrattata dalla sede storica di via Firenze 27 (per inciso, l’area è tuttora in attesa di una riqualificazione). Il presidente Gugliotta racconta, in proposito, il momento, doloroso, della chiusura definitiva del cancello: “Era giusto uscire da una società così con la bandiera in mano. Un omaggio a tutte le persone che, negli anni, giornalmente, hanno percorso il vialetto della Bocciofila, la ‘mamma’ o, meglio ancora, la ‘nonna’ delle bocce savonesi”.

Lo sfratto rappresentò per l’A.B.S. l’inizio di un periodo faticoso, segnato dalla ricerca ansiosa di una nuova sede e dal timore di perdere, nel frattempo, soci e giocatori. Per alcuni anni, l’associazione poté continuare la propria attività solo grazie all’ospitalità del G.B. La Familiare, in via Scarpa 5.
Tuttavia, la caparbietà e la voglia insopprimibile di restituire all’Associazione Bocciofila Savonese la propria identità e la possibilità di riprendere a pieno ritmo le attività sportive e nel sociale (iniziative di concerto con le scuole medie e svolgimento di corsi per l’Uni3 di Savona) hanno premiato il presidente Gugliotta, che alla fine del 2014 ha potuto annunciare ai propri tesserati l’imminente trasferimento della società nell’ex location del Cral Pippo Rebagliati – sezione Bocce, in via Famagosta.
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