Rugby

Serie C1: lo scontro al vertice va al Cus Genova, il Savona subisce la prima sconfittarisultati

La combattuta sfida giocata al Carlini segna la fine dell'imbattibilità stagionale dei biancorossi

Serie C1: Savona Rugby vs Cus Genova Cadetta
Foto d'archivio

Savona. L’imbattibilità del Savona Rugby si ferma al Carlini, dove il Cus Genova Cadetta vince il test match valido per il nono turno per 16 a 13.

L’incontro è stato conforme alle attese, molto equilibrato per le forze in campo ed incerto fino alla fine. Nei primi venti minuti ha tenuto banco il Cus, realizzando la maggior parte dei propri punti; nel resto del tempo il Savona è salito, riequilibrando l’incontro.

Nella ripresa molto Savona e poco Genova, con una riscossa che ha portato i biancorossi ospiti addosso agli avversari. Per quanto visto l’incontro, avrebbe potuto terminare con ogni risultato, tanto era l’equilibrio nel gioco; alla fine il Cus ha tenuto ed incamera la vittoria.

Le due squadre si sono confrontate con un gioco essenziale, molto lavoro di mischia e tante fasi per cercare di giocare solo palloni sicuri; il Savona ha impostato la strategia nei ventidue avversari su touches e carrettini, creando cinque occasioni di cui due realizzate ed una in meta ma non riconosciuta dall’arbitro. Il Cus ha risposto dapprima con contenimento con gli avanti e lancio del trequarti, poi cercando il più possibile i pali. In effetti a fine incontro si registrano due mete del Savona contro una dei genovesi, ma quattro realizzazioni di Michelino a fare la differenza.

L’incontro inizia come al solito, con un Savona quasi addormentato: al primo minuto il primo piazzato di Michelino, centrale e facile, doppiato al 4° dalla meta di Ugolini, inseritosi a fare l’uomo in più nell’azione sul lato chiuso scaturita da mischia.

Dopo soli quattro minuti 10 a 0 per i padroni di casa,: una bella sveglia che il Savona metabolizza al volo. Il gioco si sposta sulla metà campo e da una penaltouche a dieci metri dalla meta genovese parte un carrettino che porta Roberto Guida in meta.

Le due squadre si affrontano a viso aperto, lanciando reciproche azioni senza un vero e proprio dominio territoriale; con pragmatismo gli attacchi del Cus portano a due piazzati al 24° ed al 35°, mentre le azioni del Savona si fermano in prossimità dei dieci metri avversari per un parziale di 16 a 5.

Nella ripresa il Savona preme con più decisione e diventa anche più pratico: al 10°, alla fine di una serie di sette fasi, guadagna una punizione che Filippo Serra infila fra i pali per tre punti buoni per iniziare a risalire il punteggio. Il dominio territoriale diventa di marca savonese ed un carrettino entra in meta ma per l’arbitro (forse il più opaco dei trentuno in campo) il Cus ha annullato e non è meta.

Stessa identica azione al 34° e qui non ci sono esitazioni: meta biancorossa toccata da Laserciuc e punteggio sul 16 a 13. Nei successivi quattro minuti (l’incontro è finito inspiegabilmente prima) il Savona è in attacco per riuscire a siglare meta o trovare un piazzato per pareggiare, ma il Cus con calma e freddezza argina senza regalare e così vince l’incontro.

Il tabellino:
Cus Genova Cadetta – Savona Rugby 16-13 (p.t. 16-5) (punti 4-1)
Cus Genova Cadetta: Ugolini, Davitti, Pressenda, Bedocchi, Scotti, Michelino, Cambiaso, Scarpa, Lercari, Pastorino, Di Pierro, Gherardi, Riccobono, Casella, Giuliano. A disposizione: De Pieri, Anselmi, Bernardini, Malerba. All. Francesco Bernrdini.
Savona Rugby: Franceri, L. Bernat (C. Guida), Paoletti, Scorzoni, F. Serra, Rossi, A. Serra (L. Ermellino), Rando (Bacci), R. Guida, Ademi (Laserciuc), Pivari, Urbani, Maruca, Sheu, Baccino. A disposizione: Tripodi, Mangone. All. Andrea Costantino.
Arbitro: Jamal Kamili (Genova).
Marcature: p.t. 3° cp Michelino (3-0), 4° m Ugolini, tr Michelino (10-0), 20° m R. Guida (10-5), 24° cp Michelino (13-5), 35° cp Michelino (16-5), s.t. 10° cp F. Serra (16-8), 34° m Lasarciuc (16-13).
Cartellini: giallo Lasarciuc (S).
Calciatori: F. Serra (S) 1 su 3, Michelino (G) 4 su 4.