Savona. E’ stato individuato dalla Polizia di Stato l’autore dei quattro raid vandalici registrati negli ultimi dieci giorni a Savona e l’ultimo dei quali è avvenuto solo due notti fa, quando sono stati frantumati i finestrini di diverse auto parcheggiate lungo il vicolo che conduce in piazza delle Nazioni. Si tratta di un giovane di 19 anni, originario di Torino ma senza fissa dimora, che da tempo “vive” all’interno dell’area ferroviaria savonese.
Minuziosa l’attività di indagine della polizia che per risalire al responsabile dei raid, che hanno destato non poco allarme sociale, ha scandagliato tutte le immagini delle telecamere pubbliche e private, selezionando poi alcuni fotogrammi. Proprio da questi fotogrammi, inviati anche ad altri organi di polizia, si è arrivati a dare un volto e un nome all’autore dei danneggiamenti. Infatti, è stata proprio la Polfer savonese a riconoscere il 19enne, che era già stato fermato dagli agenti della polizia ferroviaria per alcuni controlli di routine nella zona della stazione savonese.
Una volta individuato i poliziotti lo hanno intercettato nell’area ferroviaria e lo hanno condotto in Questura per gli accertamenti del caso: davanti agli agenti il 19enne ha ammesso le sue responsabilità per tutti i quattro raid vandalici, motivando i suoi gesti con la ricerca di monete e spiccioli per mangiare e sopravvivere. I poliziotti gli hanno sequestrato una torcia, un cellulare, un coltellino e, soprattutto, sono risaliti al martelletto che è stato utilizzato dal giovane per compiere i suoi raid contro le diverse auto in sosta.
Al termine dell’attività di indagine posta in essere dagli agenti per il 19enne è scattata una denuncia a piede libero per i reati di furto aggravato e danneggiamento aggravato ed è stato emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio da Savona.