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Allarme rifiuti a Savona: la discarica a cielo aperto di Villapiana fotogallery

Le foto documentano lo stato di degrado dell’area sotto al ponte di via San Lorenzo, oggetto di perenni lamentele da parte dei residenti

I RESIDENTI SI ORGANIZZANO, IN ATTESA DI SOLUZIONI DA PARTE DEL COMUNE

Durante il nostro sopralluogo, abbiamo avuto modo di chiacchierare con alcuni residenti di via Falletti e delle vie circostanti, i quali ci informano di come siano già in atto diverse iniziative di protesta e di come il Comune sia già stato messo al corrente della situazione.

Se è vero che l’emergenza rifiuti riguarda l’intero quartiere di Villapiana, con “punti caldi” quali piazza Bologna e via Fiume, è altresì vero che quello di via Falletti è un fenomeno differente: l’abbandono di spazzatura e scarti avviene, infatti, lontano dai cassonetti e in un’area difficile da raggiungere per gli automezzi della raccolta rifiuti.

via falletti

LE POSSIBILI SOLUZIONI: UN SISTEMA DI TELECAMERE E IL RINNOVO DELL’AREA CANINA

Trattandosi di una strada senza uscita, sembra tutt’altro che complesso arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti; ancor più considerando che l’abbandono è limitato al solo tratto compreso tra il ponte di San Lorenzo e l’ex galleria. Parlando con i residenti sono emerse alcune possibili soluzioni, elaborate cercando ovviamente di proporre provvedimenti semplici e il più possibile economici.

Due telecamere, disposte una per lato del ponte, sarebbero sufficienti a intercettare le targhe dei veicoli responsabili dello scarico abusivo delle scorie. Date le dimensioni e l’ingombro di alcuni oggetti abbandonati, è infatti difficile credere che possano esservi trasportati a piedi. Le telecamere fungerebbero, in ogni caso, da deterrente per chiunque. Una terza telecamera, inoltre, potrebbe scandagliare l’area sottostante il ponte. Considerando che le multe per l’abbandono di rifiuti variano dai 300 ai 26mila euro, a seconda del genere di scoria e di chi commette il reato (azienda o privato cittadino), ammortizzare il costo dell’impianto di sorveglianza non dovrebbe essere un problema.

La questione dei cattivi odori, invece, potrebbe essere affrontata in modo diverso: innanzi tutto con l’installazione di nuovi dissuasori per volatili sui pilastri del ponte di San Lorenzo, intervento semplice e a basso costo; in secondo luogo ripensando l’isola canina, magari recintandola e costruendo una nuova rampa di accesso.

IVG seguirà da vicino l’evolversi della situazione di Via Falletti, in attesa di una risposta ufficiale da parte degli enti preposti.

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