AI LATI DELLA STRADA ERBACCE E UNA DISCARICA A CIELO APERTO
Come già accennato in precedenza, sui terrapieni posti ai lati dell’ultimo tratto di Via Falletti – collinette artificiali sorrette da muri di contenimento, innalzati a protezione della vecchia ferrovia – la natura ha preso il sopravvento, diffondendo rovi, edere, arbusti e altre piante infestanti.
Da un po’ di tempo, peraltro, l’area è interessata da un ulteriore fenomeno di degrado, quello dell’abbandono dei rifiuti pesanti. Come già evidenziato nel reportage di aprile di IVG/young – il cui protagonista era un grande divano accatastato su un lato della strada – sempre più persone utilizzano questa strada chiusa come una vera e propria discarica.
Ecco dunque apparire, accanto al cassonetto dell’immondizia sempre pieno e costantemente circondato da sacchi di rifiuti, un fascio di tavole di varia misura, appartenenti, probabilmente, ad un vecchio armadio.
Sul lato opposto, un televisore, una decina di scarpe e un discreto numero di bottiglie in plastica, tutte “ordinatamente” sistemate sul bordo strada. Pochi metri, ed ecco fare capolino tra le erbacce altri rifiuti edili, probabilmente i resti di un muro in cartongesso, nonché un carrello della spesa abbandonato: cartacce, altre bottiglie e gli immancabili escrementi fanno da cornice.
In fondo alla via, come se non bastasse, la “poetica” immagine di un uomo intento ad evacuare i propri bisogni, seminascosto tra due auto in sosta.
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