In bilico

Savona, Caprioglio convoca la maggioranza e si presentano in tre. Il Pd: “Incapace e isolata”

Secondo i democratici "l'immobilismo di questi due anni è sotto gli occhi di tutti, la città non ha più una guida autorevole"

Ilaria Caprioglio Atreju 2017

Savona. “La sindaco convoca la maggioranza e dei venti consiglieri, escludendo gli assessori, se ne presentano solo tre. Un sindaco incapace di amministrare la città, di affrontare i reali problemi di Savona e dei savonesi, sempre più isolata, attaccata dalle stesse forze politiche che l’avevano sostenuta”. Così la segreteria savonese del Pd commenta la notizia delle ultime ore, con la defezione in massa degli esponenti di maggioranza alla riunione indetta da Ilaria Caprioglio per parlare dell’annunciato “rimpasto” di giunta.

Un incontro a cui si sono presentati soltanto in tre: due esponenti della lista civica (il capogruppo Alessandro Venturelli e il neo assessore in pectore Andrea Sotgiu) e la leghista Alda Dallaglio (ma in predicato di lasciare il Carroccio). Assenti tutti gli altri: una diaspora che ha immediatamente fatto immaginare una “ritorsione” contro la decisione di Caprioglio di indebolire alcuni assessori forzisti (estromettendo Barbara Marozzi e togliendo la delega all’Ambiente a Pietro Santi) per inserire in giunta due nuovi assessori, appunto il “civico” Sotgiu e una figura esterna, Doriana Rodino.

Un annuncio che ha scatenato reazioni veementi da tutto il centrodestra: Toti e Rixi, i coordinatori provinciali, persino il “dissidente” Melgrati. Ed è proprio su questo scomposto marasma che punta il dito il Pd: “I risultati, anzi l’immobilismo totale, di questi due anni di amministrazione sono sotto gli occhi di tutti – tuonano i democratici – cosi come il fatto che la città è ormai senza una guida autorevole”.

“Ieri la sindaco ha convocato la maggioranza alla vigilia di un consiglio comunale dove si voterà un documento importantissimo: l’assestamento di bilancio. La presenza di soli 3 consiglieri su 20 della maggioranza non può essere derubricata a semplici assenze giustificate ma indica chiaramente la perdita di autorevolezza e leadership da parte della sindaco” concludono dal Pd. Una leadership che lunedì vivrà una giornata decisiva: nell’incontro tra Toti e gli esponenti di Vince Savona si deciderà se proseguire con il sostegno a Caprioglio o se porle un ultimatum, chiedendole un passo indietro in mancanza del quale ritirare il proprio appoggio.