Massima mobilitazione

Incendio nel garage del traghetto di Corsica Ferries: simulazione d’emergenza nel porto di Vado

Imponente esercitazione antincendio, antinquinamento e di security sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Savona

monica giuliano corsica ferries
Foto d'archivio

Vado Ligure. Allarme per un incendio nel garage principale del traghetto “Mega Express Four” ormeggiato al terminal “Forship” nel porto di Vado Ligure. Fortunatamente, l’emergenza affrontata questa mattina è stata soltanto simulata per poter svolgere una complessa esercitazione antincendio, antinquinamento e di security sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Savona.

Questa mattina è stato quindi simulato un incendio nel garage principale della nave traghetto “Mega Express Four”, lunga 173 metri, che è operativa nella linea di collegamento tra il porto di Vado Ligure e la Corsica. “Nel corso dell’esercitazione antincendio sono state poste in atto e verificate tutte le misure di emergenza prescritte, con particolare riguardo alle comunicazioni di allertamento, all’attivazione della catena di comando e controllo, nonché alla prontezza operativa dell’intera organizzazione, pertinente l’ambito marittimo e preposta alla gestione ordinaria e d’emergenza del processo relativo all’accosto nave e allo svolgimento delle correlate operazioni commerciali” spiegano dalla Guardia Costiera di Savona.

Lo scopo dell’esercitazione è stato, infatti, sia quello di mettere alla prova la reattività dell’equipaggio della nave e del personale preposto all’operatività del terminal nell’affrontare una qualsiasi situazione di emergenza, sia quello di approfondire e perfezionare il coordinamento tra gli Enti/Comandi partecipanti a tale tipologia di evento e delle risorse locali, previste dai piani previsti per affrontare le situazioni d’emergenza in ambito marittimo.

“Lo scenario di lotta all’incendio ha visto l’immediata ed efficace attivazione delle squadre antincendio di bordo, l’intervento del personale del terminal Corsica Ferries, del personale del locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che, intervenuto via terra e via mare, ha diretto le operazioni tecniche di lotta all’incendio nell’ambito delle quali è stato impiegato anche il rimorchiatore ‘Anna Noli’. La motovedetta SAR CP863 ha proceduto ad evacuare un ferito che è stato poi consegnato all’autoambulanza della Croce Rossa Italiana, coordinata dal servizio 118, presso la darsena servizi del porto di Vado Ligure. Nel contempo sono state attuate le misure, previste dal piano d’emergenza della Capitaneria di Porto di Savona, per prevenire l’inquinamento marino; in tale contesto i mezzi della società concessionaria dei servizi antinquinamento hanno impiegati i mezzi necessari a contenere un eventuale sversamento di idrocarburi all’interno del porto di Vado Ligure” aggiungono dalla capitaneria di Porto.

“A seguire è stato simulato un incidente di security, in seguito al rinvenimento a bordo del traghetto di un bagaglio sospetto. Anche in questo caso, in collaborazione con la Prefettura, la Questura, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri, l’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima, Autorità di Sistema Portuale, Terminalista sono state adottate le misure previste dalla specifiche procedure operative” proseguono dal comando della guardia costiera savonese.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona Massimo Gasparini, nel ringraziare i partecipanti, evidenzia come “questa tipologia di esercitazione, svolta con periodica regolarità e la convinta partecipazione dei diversi attori, pubblici e privati, coinvolti rivesta particolare importanza in un porto, come quello di Savona – Vado Ligure; ciò anche in ragione del fatto che l’ambito portuale si sviluppa, di fatto, senza soluzione di continuità lungo tutto il litorale compreso tra i comuni di Savona, Vado Ligure, Albisola Marina e Bergeggi e la grande professionalità di tutti gli elementi coinvolti, consente di garantire la piena operatività dello scalo commerciale e la contemporanea tutela degli aspetti connessi alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente marino”.