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Ceriale, Valeria Cammarata (D’Acunto Sindaco): “Cultura e istruzione per costruire il futuro”

E D’Acunto ribadisce: “Sarò un sindaco sempre presente”

Ceriale, D'Acunto presenta la squadra

Ceriale. Continua la campagna elettorale della lista “Uniti per cambiare – D’Acunto Sindaco”, con il candidato sindaco che si dice “costretto a smentire alcune voci infondate” sul suo conto. “I miei avversari non hanno ravvisato altri difetti nella mia persona, se non quello che non abiterei a Ceriale – ha dichiarato il docente universitario – Se questo è l’unico difetto che trovano in me, ne sono contento e lo considero come il segno della loro stima nei miei confronti, per altro sinceramente ricambiata, ma devo deluderli e informarli che io abito e risiedo a Ceriale. Posso dunque assicurare agli elettori che sarò un primo cittadino quotidianamente presente in Comune e che metterò anche in questa avventura tutto il mio impegno, come ho sempre fatto, senza trascurare il mio lavoro, perfettamente compatibile con questo incarico”.

“Del resto sarebbe assurdo che una persona sana di mente si candidasse, pur sapendo di non poter svolgere con onore e dedizione un compito tanto importante come quello di guidare l’amministrazione del suo paese. Inoltre – conclude D’Acunto – in quanto residente a Ceriale, a norma di legge non potrò mai chiedere alcun rimborso per partecipare alla vita amministrativa”.

La lista “Uniti per cambiare” interviene poi per chiarire i propri punti programmatici in materia di cultura e istruzione. “La cultura è fondamentale perché ci insegna ad essere liberi – afferma Valeria Cammarata, giovane avvocato cerialese – ed è l’anima di una comunità; è lo strumento che ci permette di pensare, riflettere e valutare. Con questo scopo la Lista D’Acunto Sindaco propone di continuare a coltivare uno stretto dialogo tra l’amministrazione comunale e le autorità scolastiche al fine di conoscere le loro esigenze e finanziare attività di supporto alla didattica. Di recente il nostro plesso scolastico è stato annesso all’istituto comprensivo di Albenga 1 perdendo di fatto la sua autonomia. Nonostante questo confermeremo il consistente finanziamento finora erogato dal Comune a favore delle nostre scuole (più di 20 mila euro), facendo bene attenzione a che tali risorse vengano utilizzate per gli istituti cerialesi. Particolare attenzione sarà prestata anche all’asilo nido “Caterina Parodi”, che necessita di alcuni importanti lavori di manutenzione straordinaria (un ascensore che colleghi i due piani e il nuovo rivestimento della superficie esterna)”.

“Vogliamo inoltre sostenere progetti aventi ad oggetto tematiche che attengono alla nostra storia e al nostro paesaggio al fine di conoscere meglio ciò che ci circonda – prosegue la Cammarata – Forniremo così spunti di riflessione anche con conferenze su temi di cultura e storia locale aperti a tutti i cittadini ma incentrati naturalmente sulle scuole cittadine. I ragazzi sono il nostro presente che si prepara al futuro. Per questo ci proponiamo di supportare attività di orientamento per gli studenti delle medie anche in collaborazione con enti pubblici e aziende private che illustrino gli orizzonti occupazionali del territorio a medio termine. Verrà dato spazio anche a progetti aventi ad oggetto tematiche di stretta attualità quali ad esempio il cyberbullismo: in collaborazione con la Polizia Postale, svilupperemo convegni ad hoc al fine di approfondire tale criticità e tutelare i ragazzi, con particolare attenzione anche ai profili legali, sia civili che penali”.

“Non solo potenzieremo la Biblioteca Civica, fiore all’occhiello del paese – conclude la Cammarata – ma grazie alla cultura vogliamo aiutare i Cerialesi a ritrovare il gusto di incontrarsi nel salotto buono della nostra cittadina, il centro storico, aprendo una nuova sala di lettura dotata di wifi, alla quale potranno accedere residenti e non di tutte le età per leggere, ascoltare musica, vedere film, organizzare conferenze e conversazioni pubbliche e mostre. Saranno così a disposizione dei ragazzi spazi ove incontrarsi anche al di fuori dell’orario scolastico per condividere i loro interessi e le loro passioni”.