
Savona. E’ stato processato per direttissima questa mattina Andriy Kukharchuk, il ventinovenne di origini ucraine arrestato ieri sera dalla polizia per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, al quale veniva contestato anche il reato di danneggiamento aggravato.
L’arresto dello straniero avevano preso le mosse da un intervento per una lite domestica (segnalata al Numero Unico di Emergenza) che era in corso in un appartamento della zona della stazione Mongrifone di Savona. All’arrivo dei poliziotti, Kukharchuk anziché calmarsi avrebbe iniziato a minacciare pesantemente gli agenti. Il suo atteggiamento ostile è poi continuato anche durante il trasporto in Questura: scalciando all’interno dell’auto della squadra volante ha danneggiato l’abitacolo.
Di qui l’arresto che stamattina in tribunale è stato convalidato. In aula l’imputato si è poi detto disponibile a risarcire il danno. Proprio al pagamento del risarcimento è condizionato l’accordo di patteggiamento a quattro mesi di reclusione (con la sospensione condizionale) che è stato definito oggi. Il processo è stato rinviato al prossimo 19 giugno: se entro quella data il ventinovenne avrà versato il risarcimento allora sarà ratificato il patteggiamento.