Leca d'albenga

Bimbo affetto da disabilità “sogna” di andare a scuola da solo: compagni di classe, scuola e Comune esaudiscono il suo desiderio

La mamma: "Siamo stati davvero fortunati, grazie di cuore a tutti"

Albenga. In una piccola frazione, un ragazzo che frequenta le scuole medie, affetto da un grave problema, cerca di raggiungere la sua autonomia, ma il processo viene ostacolato da una “presenza ingombrante”, figlia di scarso senso civico e poca attenzione al codice della strada.

È una storia che ha assunto i contorni di una favola e che è riuscita a regalare al suo protagonista, Carlos, 12 anni, residente a Leca d’Albenga, un lieto fine, reso possibile grazie all’intervento di un professore premuroso, sostenuto dalla scuola, e del Comune, ma soprattutto dei suoi piccoli compagni di classe.

“I liguri sono chiusi e taciturni, troppo spesso impegnati a guardare il proprio orto senza avere tempo né voglia di curarsi di quello del vicino”, recitano alcuni luoghi comuni, spazzati però via dalla mano ferma e della penna degli alunni della scuola media di Leca che, nell’aiutare un compagno in difficoltà, hanno lanciato (forse inconsciamente, come tipico dei bambini), un fantastico messaggio di inclusione e amicizia.

Carlos è affetto da un ritardo globale dello sviluppo, ma è quasi totalmente autonomo, anche grazie all’aiuto dei compagni di classe e al supporto di mamma Lisa, che quest’anno, rispetto ai precedenti, ha deciso di aggiungere un ulteriore gradino allo sviluppo del figlio, insegnandogli a raggiungere la scuola e a tornare a casa da solo.

La famiglia del dodicenne, infatti, abita ad appena 50 metri dalla scuola di Leca, eppure quel tragitto, che a qualcuno può apparire breve e semplice, per Carlos si è trasformato in un vero e proprio problema, a causa delle numerose macchine che vengono parcheggiate a bordo strada, sulle strisce, impedendogli il passaggio.

“Qualche settimana fa, dopo una lunga riflessione sulla ‘Convenzione Onu sui diritti dei bambini e degli adolescenti’, – ha spiegato il professor Luca Mazzara, – la classe ha deciso di scrivere una lettera alla dirigente scolastica per chiederle di riferire al sindaco di Albenga del diritto negato, ad un compagno, di andare a scuola e rientrare a casa in autonomia e sicurezza. La dirigente li ha ascoltati e ha mantenuto la promessa. Anche il sindaco li ha ascoltati e ha messo in atto la soluzione proposta”.

Il tam-tam, che ha visto coinvolti professore, dirigente scolastico e sindaco, ha infatti sortito gli effetti sperati e ieri sono stati posizionati i nuovi delineatori nei pressi delle scuole medie di Leca, ovviando al problema di Carlos, che finalmente può raggiungere la scuola da solo, in autonomia e in sicurezza.

“Da oggi parcheggiare sulle strisce sarà più complicato ma forse sarà più semplice chiedersi perché ‘non è il caso di farlo’, – ha proseguito Mazzara. – Non è tutto quello che i bambini avevano richiesto (la speranza sarebbe di ottenere anche un passaggio pedonale rialzato), ma di certo si tratta di un grande risultato”.

Una soddisfazione grande per la scuola e immensa per mamma Lisa, che ha affermato: “Siamo stati davvero fortunati: Carlos, dall’asilo alle elementari fino alle medie, ha sempre trovato insegnanti e persone disponibili. Un grande grazie va alla scuola, al professor Mazzara e ai compagni di classe. Ma anche al Comune, che ha risposto all’appello con una velocità incredibile: siamo rimasti davvero colpiti dalla tempestività dell’intervento. Grazie di cuore a tutti”.