Replica

Autovelox, la Provincia risponde: “Non per fare cassa, ma per garantire sicurezza”

Isella: "Dire che mettiamo le mani nelle tasche dei conducenti è molto forzato: i limiti sono tollerabili, chi vuole li rispetta"

autovelox

Provincia. Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione provinciale alle dichiarazioni del consigliere regionale del M5S Andrea Melis, che ieri dalle pagine di IVG.it aveva attaccato i criteri in base ai quali i vertici di Palazzo Nervi hanno stabilito su quali strade provinciali (ed in quali punti di queste) posizionare gli autovelox.

Secondo Melis, i velox “servono solo a fare cassa”. Di tutt’altro avviso il vice presidente della Provincia con delega alla viabilità Luana Isella, che spiega: “Da un anno a questa parte la nostra amministrazione ha messo in atto nei confronti degli utenti una operazione-trasparenza di ampio respiro: abbiamo comunicato pubblicamente in conferenza stampa su quali provinciali si trovano i velox, in quali punti, e quali siano i limiti di velocità. Quindi non c’è nulla di segreto”.

Per quanto riguarda invece le “responsabilità”, Isella ricorda che “a stabilire i punti in cui vanno installati gli apparecchi ed i relativi limiti di velocità è l’osservatorio della Prefettura. Il posizionamento dei velox non è ‘inventato’ dalla Provincia da un giorno all’altro: il punto esatto in cui si trovano viene calcolato in base alle normative di legge e deve rispettare quanto previsto dal codice della strada”.

L’operazione trasparenza ha portato i suoi frutti: “Naturalmente ci sono sempre persone che non rispettano i limiti di velocità e dunque incorrono in sanzioni. Ma in generale sulle provinciali sulle quali abbiamo installato gli autovelox il numero di infrazioni è calato. La gente va più piano e rispetta i limiti. Che, è bene ricordarlo, vanno dai 60 agli 80 chilometri orari, quindi sono ben più che tollerabili”.

Insomma, quella della Provincia “non è stata un’operazione per far cassa, ma per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Dire che andiamo a mettere le mani nelle tasche dei conducenti è molto forzato: i limiti sono tollerabili, chi vuole li rispetta. E tanti lo stanno facendo. Questo è il grande risultato che stiamo portando a casa”.

Per quanto riguarda l’attacco di Melis, Isella invita il consigliere regionale pentastellato a confrontarsi con la Provinicia: “Il M5S non fa parte del governo di Provincia, quindi siamo più che disponibili a mostrare a Melis ciò che stiamo facendo. Le porte sono aperte. Saremo ben lieto di spiegargli come sta lavorando l’amministrazione provinciale nonostante le pochissime risorse a disposizione. Ma mi sembra che in questo caso da parte nostra ci sia stata la massima trasparenza nei confronti di utenti ed amministratori locali”.

leggi anche
velox provincia
Numeri alla mano
L’analisi degli incidenti sulle strade provinciali: gli autovelox sono davvero nei punti più pericolosi?