Liguria. Questa mattina il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone ha partecipato alla cerimonia, organizzata nella Sala di rappresentanza del Comune di Genova, per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 del Tribunale amministrativo della Regione Liguria.
“È per me un onore rappresentare l’Assemblea Legislativa in questa cerimonia – spiega il presidente – che permette alla comunità ligure di conoscere i risultati del lavoro compiuto dalla giustizia amministrativa”.
“E’ importante di ribadirne il ruolo e le funzioni strategiche di controllo sull’esercizio del potere pubblico e di tutela per tutta la collettività”.
Provvedimenti cautelari decisi in 30 giorni, ricorsi nel merito per i casi di particolare rilevanza economica e sociale che vanno a sentenza in pochi mesi. Questa mattina nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Liguria il presidente Giuseppe Daniele ha illustrato con una certa soddisfazione alcuni numeri che danno la misura di un servizio che il presidente definisce “sollecito”.
“Abbiamo una celerità che non si riscontra in altre regioni del Paese” spiega. I ricorso sono in leggero calo “a causa della crisi economica visto che i ricorsi costano ma l’interesse dei cittadini resta alto”. I settori prevalenti? “Sono quelli dell’edilizia e dell’urbanistica – i provvedimenti in materia di stranieri e ultimamente i quelli in materia di pubblica sicurezza” spiega Daniele. In crescita, cioè “quasi raddoppiati nell’ultimo bienni i ricorsi in materia di porto d’armi”.
Nel 2017, le sentenze emesse sono state 849 (di queste 245 quelle di accoglimento, 283 quelle di rigetto, le altre sono state di inammissibilità o improcedibilità). Le sentenze appellate sono state 91. A fine anno l’arretrato è di 2.969 ricorsi, che riguarda per lo più vecchie controversie. Per quanto riguarda la nuova sede di via Fogliesi, per il presidente sarà pronta entro l’estate.