Serie a1

Rari Nantes Savona maestosa alla Scandone di Napoli: la Canottieri si arrende ai biancorossirisultati

La scontro diretto tra le quinte in classifica premia la squadra di Angelini, mai sotto nel punteggio. Ora il quarto posto è nel mirino

ProRecco Vs Rari Nantes Savona 1° Giornata Gir Andata A1
Foto d'archivio

Savona. La sfida più attesa della sesta giornata di ritorno della Serie A1 era in programma alla Scandone di Napoli: Canottieri contro Rari Nantes Savona, scontro tra le due formazioni appaiate al quinto posto.

Ad avere la meglio è stata la squadra guidata da Angelini, che ha vendicato la sconfitta per 6-8 subita all’andata alla Zanelli battendo i giallorossi per 12 a 9. È stata una una partita vibrante, tesa, caratterizzata da una prima metà giocata a tutta, nella quale le due formazioni hanno cercato a tutti i costi di mettere la testa avanti nel punteggio. Poi, nella seconda metà di gara, gli sforzi profusi si sono fatti sentire; la Rari è riuscita ad avere la meglio anche grazie a due rigori parati da Soro, oltre ad una maggiore lucidità nei frangenti decisivi.

I savonesi hanno iniziato alla grande, portandosi sul 3 a 0, ma sono stati raggiunti già nella prima frazione, comunque chiusa in vantaggio. I biancorossi non sono mai stati in svantaggio e sono andati a segno con ben sette uomini diversi, fornendo una grande prova di squadra.

La cronaca. I biancorossi partono fortissimo. Sblocca il risultato Grummy, poi sale in cattedra Piombo e realizza una doppietta. Nel giro di un paio di minuti la Rari Nantes è sul 3 a 0. I giallorossi non accusano il colpo e in breve tempo vanno a segno con Velotto e Campopiano, con due gran tiri dalla distanza. A metà del primo tempo sono già cinque le reti segnate: risultato sul 2 a 3.

Il parziale favorevole ai padroni di casa si completa con il gol di Buonocore, che ristabilisce la parità. Il Savona torna in vantaggio ad un paio di minuti e mezzo dalla prima pausa con Milakovic, a segno in superiorità numerica. Anche i napoletani vanno a segno con l’uomo in più, con Campopiano, ma la prima scoppiettante frazione si conclude con il nuovo vantaggio della Rari, siglato da Steardo.

Nel secondo tempo apre le marcature Campopiano, che si vede anche parare un rigore da Soro. La risposta savonese è affidata a Grummy che segna il gol del 5 a 6. I biancorossi reggono alle offensive dei padroni di casa e colpiscono a uomini pari con Colombo, tornando sul più 2. Non mancano gli scambi di colpi proibiti in acqua: prima Giovanni Bianco e poi Di Martire escono dall’acqua sanguinanti, ma gli arbitri non puniscono nessuno.

Sul finire del secondo tempo, però, è Lapenna ad ergersi a protagonista andando due volte a bersaglio in beduina a uomini pari. A metà gara il risultato è di 7 a 7 e sul finire del tempo l’arbitro ha estratto due cartellini rossi, all’indirizzo di Vincenzo Massa, viceallenatore della Canottieri, e Del Basso, reo di gioco aggressivo.

I biancorossi si riportano avanti in avvio di terzo tempo, con un rigore trasformato da Grummy. Poi è Damonte, a 3’16”, a realizzare il gol del 7 a 9 per gli ospiti. La Canottieri beneficia di un secondo tiro dai cinque metri e Soro si ripete, parandolo, questa volta all’ex savonese Giorgetti. Nel frattempo Angelini viene ammonito per proteste. Ad interrompere l’astinenza dei locali è Velotto, che riporta i giallorossi sul meno 1.

La quarta frazione di gioco vede, dopo 2’26”, la segnatura di Colombo con l’uomo in più. La Rari, per la quarta volta, si trova avanti di due reti. Ma gestire il vantaggio non è semplice, perché il Napoli reagisce con veemenza e nella successiva azione torna in scia con il gol di Campopiano, con la complicità di Soro. A scacciare i timori di un pareggio avversario ci pensa Lorenzo Bianco, firmando a uomini pari il gol del 9 a 11 per il Savona, quando restano da giocare tre minuti. Spetta a Steardo il compito di chiudere i conti a 49″ dal termine, spegnendo le residue velleità dei rivali. Finisce com’era iniziata, con 3 reti di scarto in favore dei savonesi.

Il netto successo ottenuto a Napoli toglie ogni dubbio: la Rari Nantes Savona è da playoff. L’obiettivo ora diventa scavalcare l’Ortigia e guadagnare la quarta posizione. Mercoledì 28 marzo alle ore 15 alla Zanelli i biancorossi affronteranno il Posillipo: potrebbe essere già l’occasione buona per il sorpasso agli aretusei.

Il tabellino:
Canottieri Napoli – Rari Nantes Savona 9-12
(Parziali: 4-5, 3-2, 1-2, 1-3)
Canottieri Napoli: Rossa, Buonocore 1, Del Basso, Confuorto, Giorgetti, Di Martire, Dolce, Campopiano 4, Lapenna 2, Velotto 2, Borrelli, Esposito, Vassallo. All. Paolo Zizza.
Rari Nantes Savona: Soro, Delvecchio, Damonte 1, Steardo 2, L. Bianco 1, Ravina, Piombo 2, K. Milakovic 1, G. Bianco, J. Colombo 2, De Freitas Guimaraes 3, Teleki, Missiroli. All. Alberto Angelini.
Arbitri: Riccardo D’Antoni (Siracusa) e Arnaldo Petronilli (Roma). Delegato Fin: Stefano Riccitelli (Roma).
Note. Espulsi Massa (viceallenatore Napoli) per proteste e Del Basso per gioco aggressivo nel secondo tempo. Ammonito Angelini nel terzo tempo per proteste. Usciti per limite di falli Piombo e Milakovic nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Napoli 2 su 12 più 2 rigori falliti, Savona 3 su 8 più 1 rigore segnato.