Ceriale. “Non capisco come un servizio così importante venga soppresso senza che l’amministrazione dica nulla”. Così il capogruppo della lista civica “Voi” di Ceriale, Luigi Giordano, esprime tutta la propria perplessità a proposito della prossima chiusura del centro prelievi situato all’interno della sede della croce rossa, prevista per il primo aprile di quest’anno.
“Da tempo immemorabile a Ceriale esiste un centro prelievi per analisi di laboratorio in convenzione con l’azienda sanitaria – ricorda il consigliere di minoranza – Prima era collocato in via Pontetto, poi sul lungomare. Attualmente il servizio è disponibile presso i locali della croce rossa. Il materiale biologico prelevato viene inviato presso l’ospedale di Albenga per essere restituito al paziente il lunedì successivo”.
“L’attività di prelievo si svolge, o meglio si svolgerà, fino il primo aprile 2018. Infatti, nell’indifferenza totale, ci viene tolto un servizio essenziale per tutti, soprattutto per gli anziani e per coloro che non hanno le possibilità di spostarsi fino all’ospedale di Albenga. Un laconico avviso è affisso nella bacheca della croce rossa: ‘Chiuso dal primo aprile’. Non capisco come un servizio così importante venga soppresso senza che l’amministrazione dica nulla. Avvantaggiamo l’azienda sanitaria a discapito dei cittadini, tagliamo ai poveri per dare ai ricchi. È inaccettabile che ci tolgano questo servizio. Questa scelta mette in grave disagio le persone: Albenga dista a 7 chilometri e l’ospedale non è neanche facilmente raggiungibile se si viaggia in corriera”.
“Il centro chiude nell’indifferenza di tutti e soprattutto dell’amministrazione comunale a vantaggio di una azienda che serve solo per scopi politici e produce denaro creando ricchezza sulla pelle della gente. E’ una vera vergogna”, conclude Giordano.

