Zero sicurezza

A.A.A. cercasi asfalto per le strade della Valbormida diventate ormai percorsi ad ostacoli

La Sp 29 versa in condizioni pessime tra buche e avvallamenti, ma non sono da meno le altre provinciali

Cairo Montenotte. Strade colabrodo, sale la protesta degli automobilisti. La Sp 29, soprattutto nel tratto da Vispa a Cairo Montenotte, ha le sembianze di un terreno lunare, dove cedimenti, buche (alcune profonde oltre dieci centimetri) e avvallamenti mettono a repentaglio la sicurezza e la stabilità dei veicoli, senza contare i possibili danni a pneumatici, sospensioni e quant’altro.

Non sono da meno nemmeno la Sp 28 bis e la Sp 42, su quest’ultima, in particolare, la carreggiata presenta dei crateri che, nonostante qualche rattoppo di urgenza, sono sempre più grandi. Il ghiaccio, la neve, e un inverno piuttosto rigido si sono letteralmente “mangiati” l’asfalto che già lo scorso autunno non era in condizioni ottimali, e per percorrere le arterie principali della Valbormida occorre essere bravi autisti, ma a volte, specie di notte, non basta, per non parlare del pericolo che potrebbero correre i motociclisti.

Le buche infatti sono insidiose, spesso ravvicinate ma non allineate, e per scansarne alcune ci si imbatte in altre o si rischia di invadere la corsia opposta. La primavera è appena iniziata seppur la colonnina di mercurio non sembri ancora decisa a salire significativamente, e la speranza è che Anas e Provincia trovino nell’uovo pasquale un bel po’ di bitume da destinare alla valle.