Savona. Liberi e Uguali si schiera dalla parte del lavoratori e del servizio pubblico: “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai lavoratori di TPL in sciopero per mantenere pubblico il servizio di trasporto – dichiara Sergio Acquilino, candidato di Liberi e Uguali nel collegio uninominale del Senato, nel giorno della protesta dei lavoratori del trasporto pubblico locale savonese – è inammissibile, ma significativo, che la Provincia ed il Comune di Savona, precorrendo le larghe intese che PD e centrodestra stanno costruendo a livello nazionale, si siano trovati d’accordo sulla privatizzazione del servizio pubblico di trasporto, affossando definitivamente TPL”.
Carla Nattero, capolista al plurinominale della Camera di Ponente aggiunge: “Il fenomeno della privatizzazione riguarda tutta la nostra regione. Si fa il contrario di quel che si dovrebbe fare – continua – cioè potenziare gli interventi pubblici per sviluppare il trasporto pubblico.”
“Provincia e Comune dovrebbero spiegare ai cittadini come il privato, che certamente cercherà di ottenere un profitto, possa nel contempo mantenere gli attuali livelli di servizio, non aumentare i biglietti e gli abbonamenti e salvaguardare l’occupazione ed i diritti dei lavoratori TPL – sottolinea Acquilino – E’ evidente che ciò non sarà possibile ed a farne le spese saranno, come sempre, gli utenti ed i lavoratori”.
Per Liberi e Uguali bisogna quindi respingere decisamente la proposta di privatizzare il servizio pubblico di trasporto, “così come occorre opporsi alla privatizzazione, voluta dalla giunta regionale di centrodestra, degli ospedali di Cairo e Albenga allo scopo di salvaguardare qualità dei servizi, l’occupazione ed i diritti dei lavoratori”.