Albenga/Vado Ligure. E’ stato fissato per il prossimo 21 marzo in Regione l’atteso incontro tra le istituzioni locali ed i rappresentanti sindacali dei lavori Trony per fare il punto sulla grave crisi che sta investendo l’azienda e sta interessando anche i due punti-vendita di Albenga e Vado Ligure.
Un faccia a faccia richiesto dai lavoratori e al quale prenderanno parte anche i primi cittadini dei due comuni locali dove hanno sede i punti vendita della grande catena di elettronica, cioè Giorgio Cangiano e Monica Giuliano.
“Credo sia importante che una situazione come quella della Trony, benché si tratti di un problema a livello nazionale, venga gestita insieme ai lavoratori e alle istituzioni competenti – dice il primo cittadino ingauno – Il problema dei lavoratori albenganesi per me è un problema che deve coinvolgere l’intera città: dobbiamo essere tutti uniti per dare una mano a queste persone. Bisogna pretendere chiarezza da parte della proprietà di Trony, elemento fondamentale per provare quantomeno a risolvere il problema”.
“Tuttora non è chiaro se si tratti di una questione temporanea o a lungo termine e quali sono i progetti della proprietà. E i lavoratori si sono trovati in una situazione di precariato e di totale incertezza dall’oggi al domani: inaccettabile. Tra i dipendenti, tanti hanno anche famiglia: dobbiamo tutelare questi posti di lavoro”.
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