Finale Ligure. “Undici punti di vantaggio sul Campomorone, tredici sull’Arenzano, quattordici sul duo Alassio/Bragno, la dicono lunga sulla forza della nostra squadra, ma un campionato è vinto, quando, a tre turni dalla fine, hai dieci lunghezze sulla seconda e quindi sei irraggiungibile”.
E’ un Giribone, formato professore di matematica, quello che commenta l’ennesimo successo della Cairese, ottenuto ai danni di un pur ottimo Ceriale.
“Loro, a dispetto della classifica, sono una compagine, che gioca un buon calcio. La gara di oggi ci ha visti impegnati sul campo neutro di Finale anziché a Cairo ed inoltre, per sessanta minuti, siamo rimasti in dieci, a causa della espulsione di Bresci, ma ciò nonostante, siamo stati capaci di portare i tre punti in Val Bormida.”
“Prima della sosta, ci attende un trio di gare (ndr, Taggia in trasferta, Campomorone in casa e Bragno ancora fuori), che saranno determinanti per l’esito finale del torneo… vedremo di non farci trovare impreparati”.

