Loano. “In questo giorno denso di significato, che ricorda milioni di vittime innocenti che hanno perso la vita in nome di una ideologia assurda e inumana, siamo qui per celebrare anche l’impegno dell’Arma dei Carabinieri, che ha sempre coraggiosamente difeso i più nobili ideali della nostra nazione, schierandosi dalla parte dei deboli e degli indifesi. E proprio grazie all’ideale filo della memoria che lega la tragedia al valore e al coraggio ci troviamo oggi a ricordare che qui, nel lontano 1814, è stata fondata la prima caserma ligure dell’Arma dei Carabinieri: la città di Loano non può far altro che dirsi onorata e fiera di questo glorioso primato”.
Con queste parole il sindaco di Loano, Luigi Pignocca, ha commentato nel suo discorso la manifestazione con cui oggi si è celebrata, in concomitanza con la Giornata della Memoria, l’istituzione del più antico comando stazione dei carabinieri sul territorio ligure.
Questa mattina alle 10.30, presso il monumento ai caduti di Nassirya, si sono ricordate le vittime dell’attentato avvenuto nel 2003 dove, fra altri militari e civili, perse la vita il maresciallo Daniele Ghione di Loano. Alla manifestazione ha partecipato anche Angelo Vaccarezza, ex sindaco loanese nonché presidente della I Commissione Affari generali, istituzionali e Bilancio della Regione Liguria: “Ritengo doveroso ricordare i caduti della strage di Nassiryia, eroi nazionali che resteranno sempre nel cuore degli italiani. Il dolore legato al giorno dell’attentato è più vivo che mai: mi auguro che vengano sempre e universalmente riconosciuti l’onore e il valore di chi sacrifica tutto, anche la vita, per servire lo Stato”.
A seguire, alle 11.30, in piazza Italia si è tenuto il concerto della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia: il programma del concerto includeva “La Fedelissima”, la Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri composta da Luigi Cirenei ed eseguita per l’occasione dal direttore della Fanfara, maresciallo Andrea Bagnolo; “4 Maggio”, Marcia d’Ordinanza dell’Esercito Italiano scritta da Fulvio Creux; “Il Canto degli Italiani”, cioè il nostro inno nazionale composto da Michele Novaro.
Al pomeriggio, poi, si è tenuta presso la stazione dei carabinieri di viale Enrico Toti la cerimonia di scopertura della targa commemorativa con cui l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il “primato” loanese. A scoprire la targa, alle 15.30, è stata la madrina della cerimonia Oriella Ghione, madre del Maresciallo Capo Daniele Ghione decorato con la croce d’onore “alla memoria”. Era presente anche il presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone.
Alle 16.10 è avvenuta l’inaugurazione della mostra allestita presso la Sala Azzurra del Marina Center di Marina di Loano, in cui sono esposti esemplari delle divise dei Carabinieri dal 1814 ai giorni nostri e fotografie e documenti riguardanti i carabinieri di Loano, della Liguria e delle vecchie stazioni dell’Arma. La mostra sarà aperta e visitabile anche domani, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
La diretta della cerimonia
Alle 16.20, infine, presso la Sala Mascalzone Latino del Marina Center di Marina di Loano, si è tenuto un nuovo concerto della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia. Il programma prevedeva la “Marcia della Legione di Milano”, marcia militare composta dal carabinieri Ernesto Truzzi ed arrangiata dal direttore della Fanfara, maresciallo ordinario Andrea Bagnolo; “Fanfare for Noboby”, pezzo di Andrea Bagnolo dedicato ai caduti di tutte le guerre; il tema principale della colonna sonora di “Schindler’s List” composto da John William ed arrangiato da James Curnow; “Georgia on my wind”, pezzo composto da Hoagy Carmichael e reso celebre da Ray Charles (che verrà eseguito con arrangiamento di Andrea Bagnolo); “The Stars and the Stripes forever”, marcia militare composta da John Philip Sousa e rivisitata da Andrea Bagnolo; “Il Canto degli Italiani”, l’inno nazionale italiano scritto da Michele Novaro.






