Per non dimenticare

Giornata della Memoria, il sindaco di Albenga: “Ricordiamo il passato per migliorare presente e futuro”

La cerimonia si è svolta questa mattina alla foce, di fronte al Monumento dei Caduti

Albenga. Anche ad Albenga si è celebrata questa mattina la cerimonia per la Giornata della Memoria. L’evento si è svolto di fronte ad una nutrita cornice di pubblico alla foce del Centa, dinanzi al Monumento ai Caduti.

Presenti alle celebrazioni la giunta Cangiano al gran completo e alcuni rappresentati delle principali associazioni cittadine, tra cui la croce bianca di Albenga, l’Anpi, la sezione ingauna dell’Arma aeronautica, l’associazione nazionale Carabinieri e la Vecchia Albenga.

A prendere la parola il sindaco Giorgio Cangiano, le cui parole sono state intervallate dalle note di alcune canzoni, come la colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

“Oggi siamo qui a ricordare il passato, un passato intriso di orrori e atrocità che non si possono dimenticare e che devono rimanere impresse nella memoria come un monito per migliorare il nostro presente e futuro. Oggi, purtroppo, assistiamo addirittura spesso ad una sorta di ritorno di movimenti di stampo fascista e sembra diventare sempre più difficile affermare la propria distanza da certe ideologie violente. Ma se lasciamo tornare questi elementi di odio e intolleranza rischiamo di cadere ancora una volta e questo non deve succedere”.

“Bisogna ricordare il passato e tutte le persone che hanno perso la vita. Si tratta di tragedie che hanno colpito anche i cittadini albenganesi e noi dobbiamo ribadire con forza, indipendentemente dalla nostra appartenenza politica, la nostra contrarietà”, ha concluso il primo cittadino.

Al termine, l’apposizione di tre mazzi di fiori di fronte al monumento dei caduti, sulle note struggenti di Imagine di John Lennon.

Le celebrazioni ad Albenga proseguiranno anche nel pomeriggio. Alle 16,30, appuntamento nella Sala d’incontro Coop in regione Bagnoli, dove avrà luogo la conferenza “27 gennaio 1945: Liberazione del lager di Auschwitz, il primo campo di sterminio liberato dall’Armata rossa”. Relatori saranno il sindaco Cangiano, il presidente del Comitato antifascista Mariangelo Vio e la consigliera nazionale Aned Maria Bolla Cesarini. A seguire, al primo piano di Palazzo Peloso Cepolla, in centro storico, si terrà il convegno intitolato “La politica antiebraica e noi”, organizzato da Fidapa e Fondazione Oddi, con relatore Fabio Levi. Interverranno Grazia Mura, presidente del distretto nord-ovest Fidapa, il sindaco Cangiano e Alessandro Colonna, presidente Fondazione Oddi.