Regione. “Toti ha abbandonato la Commissione Bilancio lasciando la delega all’assessore alla Cultura Cavo. Un atteggiamento inaudito, vergognoso, che dimostra il grado di rispetto che il Presidente della Regione ha nei confronti dell’istituzione che presiede e dei cittadini liguri”.
“Grave che Toti non sia presente ad una delle commissioni più importanti dall’inizio della legislatura, nella quale si sta discutendo uno dei provvedimenti decisivi per i prossimi anni in Liguria”.
“Purtroppo si tratta solo dell’ennesima conferma che siamo in mano a una Giunta irresponsabile, troppo presa dalle proprie vicende interne per occuparsi dei temi che interessano davvero alla nostra regione” conclude il MoVimento 5 Stelle Liguria.
“Irresponsabile è l’atteggiamento delle opposizioni, che nasconde mancanza di idee e di proposte con la fuga o con gazzarre ostruzionistiche”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, risponde alle critiche mosse dal M5S.
Il presidente Toti rimarca “di aver illustrato in due diverse sedute della commissione, la manovra nel suo complesso e tutti gli emendamenti della Giunta” e di essersi assentato “per impegni istituzionali, lasciando in commissione, come naturale, l’ assessore che, come dovrebbero sapere le opposizioni, ha la delega ai rapporti con il consiglio regionale”.
Alessandro Piana, capogruppo regionale della Lega Nord, rincara: “Altro che irresponsabile, inaudito e vergognoso come sostengono le opposizioni. Il Presidente Giovanni Toti ha sempre dimostrato di essere un amministratore serio e attento ai problemi dei cittadini e del territorio. Stamane è venuto in commissione bilancio e, dopo circa due ore, durante le quali ha trattato importanti argomenti rispondendo a tutte le domande della minoranza, solo per altri impegni istituzionali ha lasciato la discussione sulla manovra regionale affidando il compito all’Assessore con delega ai rapporti con il consiglio regionale, Ilaria Cavo, e all’assessore all’agricoltura Stefano Mai”.
“Peraltro, il presidente Toti aveva già illustrato la manovra nel suo complesso e gli emendamenti della giunta in due diverse sedute della commissione. Semmai è da incoscienti l’atteggiamento delle minoranze che, in modo sconsiderato e strumentale, in assenza di validi argomenti creano confusione approfittando di ogni situazione per abbandonare i lavori, come hanno fatto oggi, anziché impegnarsi nell’interesse dei liguri”.
Alice Salvatore (M5S) ha aggiunto: “Toti vuole parlare di temi? Benissimo. Accolga i nostri emendamenti che intervengono con buon senso e in maniera sostanziale sul suo Disegno di legge 182 collegato alla Legge di Stabilità. Dimostri di voler davvero mettere al centro del bilancio 2018 la lotta alla diseguaglianze in Liguria approvando il nostro emendamento che equipara realmente (e non solo a parole) la tutela legale dei direttori generali socio-sanitari a quella di tutti i dirigenti regionali in caso di provvedimenti legali a loro carico”.
“L’articolo 20 proposto da Toti e Viale nel disegno di legge è un privilegio di casta creato ad hoc per la dirigenza sanitaria lumbard. Oltre ad aver foraggiato quella sfilza di nuove nomine volute dalla giunta Toti, ora ai cittadini liguri viene chiesto persino di pagargli i procedimenti legali? Sono queste le idee, i temi, i contenuti tanto sbandierati da Toti?”

