1 e 2 dicembre

“Sbarbaro e gli altri”, convegno nazionale di studi a Spotorno

In omaggio ai cinquant’anni dalla morte del poeta

camillo sbarbaro

Spotorno. Il Comune di Spotorno in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova ed il Liceo Chiabrera di Savona, realizzerà, in omaggio ai cinquant’anni dalla morte di Camillo Sbarbaro, un convegno volto al ricordo della figura poliedrica del poeta al fine di darne una visione complessiva che conduca alla conoscenza dell’uomo che ha vissuto sul territorio spotornese la maggior parte della sua vita.

Il convegno oltre commemorare il 50° anniversario della sua morte, avrà la peculiarità di far conoscere al grande pubblico “l’uomo Camillo Sbarbaro” sottolineando aspetti inediti e quotidiani della vita in un arco di tempo molto ampio attraverso i suoi contatti con esponenti del mondo culturale europeo (Barile, Baratono, Caproni, Montale, Campana, Pasolini). Verrà ricordato anche Camillo Sbarbaro scienziato attraverso la sua passione per la botanica ed in particolare per la sua collezione di licheni (da lui donata al Museo di Storia Naturale di Genova), oltre allo Sbarbaro traduttore dal francese (Flaubert, Stendhal) e dal greco.

Il Convegno nazionale di Studi “Sbarbaro e gli altri” in programma venerdì 1 e sabato 2 dicembre 2017 a Spotorno presso la Sala Convegni Palace – via Aurelia 121, costituisce il più importante degli eventi dedicati al poeta in occasione del cinquantenario. Proprio cinquant’anni fa, all’ospedale San Paolo di Savona esattamente il 30 ottobre 1967, si spegneva Camillo Sbarbaro, una delle più significative voci poetiche del Novecento italiano. Nato a Santa Margherita Ligure il 12 gennaio 1888, il poeta visse a Savona gli anni dell’adolescenza e della prima giovinezza, frequentando le aule del Liceo Chiabrera, in una classe sui cui banchi sedevano anche Angelo Barile e Silvio Volta, entrambi poeti e protagonisti della vita politica savonese del dopoguerra. Camillo Sbarbaro fu residente già a Spotorno durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale, per sfuggire ai bombardamenti sulla città di Genova, dove risiedeva. Al termine del conflitto il poeta ritorna nel capoluogo ligure, fino agli inizi del 1952, anno in cui si trasferisce definitivamente a Spotorno.

Il Convegno sarà preceduto da una “Lectio Magistralis introduttiva” intitolata “Camillo Sbarbaro, Baudelaire e Rimbaud” a cura del Prof. Pasquale Guaragnella (Università di Bari) che si terrà martedì 21 novembre 2017 alle ore 15.30 presso l’Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova in Via Balbi 2 a Genova.

Successivamente il venerdì 1 e sabato 2 dicembre presso la Sala Convegni Palace – Via Aurelia 121 – a Spotorno, avrà luogo il Convegno di Studi “Sbarbaro e gli altri” a cui parteciperanno i migliori esperti di letteratura nazionali ed internazionali con lo scopo di raccontare Camillo Sbarbaro attraverso i contatti che lui ebbe con esponenti del mondo culturale e scientifico europeo.

Nel dettaglio, venerdì 1 dicembre 2017 ore 15.30, il coordinatore dei lavori Alberto Beniscelli (Università di Genova) presenterà i relatori: Stefano Verdino (Università di Genova) ­ “Caro Angelo”, la lunga amicizia con Barile, Pier Luigi Ferro (Liceo Chiabrera di Savona) ­ Millo e il suo Duca. Appunti su Sbarbaro e Pierangelo Baratono, Giampiero Costa (Liceo di Mendrisio – Canton Ticino) ­ “Firenze vuol dire…”. Sbarbaro e le riviste fiorentine, Francesca Castellano (Università di Firenze) ­ Sbarbaro e Campana, Andrea Aveto (Università di Genova) ­ “Era stato esageratamente buono con me”. Boine nella memoria di Sbarbaro e Paolo Zoboli (Liceo di Sesto Calende) ­ Sbarbaro e Montale. Chiuderà la giornata di lavori Giorgio Devoto (Fondazione Giorgio e Lilli Devoto) con una ricognizione sulla recente bibliografia su Camillo Sbarbaro.

Il giorno successivo, sabato 2 dicembre 2017 ore 9.30, il coordinatore dei lavori Franco Contorbia (Università di Genova) presenterà i relatori Massimo Bacigalupo (Università di Genova) – Camillo ed Elena, “signora di noi tutti”, Nicola Ferrari (Università di Genova) – Camillo e Pecuchet. Pratiche sbarbariane, poetiche flaurbertiane, Eleonora Cardinale (Biblioteca Nazionale di Roma) – Sbarbaro e Vallecchi: le lettere sulle “Cartoline in franchigia”, Simona Morando (Università di Genova) – Un coetaneo, un maestro ai margini, un’ombra. Pasolini e Giudici di fronte a Sbarbaro, Giovanna Ioli (Fondazione Carlo Palmisano) – “Gina Lagorio e Camillo Sbarbaro: una lunga fedeltà” e Lucilla Lijoli (Università di Genova) – “Alzeremo il gotto alla nostra”. Camillo Sbarbaro e Giorgio Caproni: storia di un sodalizio.

“La partecipazione al convegno è libera e gratuita – interviene Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno con la delega alla Cultura ­- con lo scopo di promuovere e favorire l’interesse socio­culturale verso questo grande esponente della letteratura contemporanea. I lavori si avvalgono della collaborazione di un Comitato Scientifico costituito da studiosi del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova che contribuiscono, con la loro competenza, a rendere alta la qualità del progetto. Contestualmente al Convegno, venerdì 1 dicembre 2017 alle ore 15.00 presso la Sala espositiva Palace, verrà inaugurata la mostra intitolata “Oggetti e immagini di Camillo Sbarbaro” e rimarrà aperta al pubblico nei giorni di venerdì, sabato e domenica fino al 14 gennaio 2018. Saranno esposti oggetti, libri e lettere provenienti da amici e persone che lo conobbero e licheni provenienti dalla collezione di Sbarbaro attualmente presenti presso il Museo di Storia Naturale di Genova. Le celebrazioni sbarbariane termineranno con una serata di saluti conclusiva, prevista per il 12 gennaio, con la testimonianza di chi ha conosciuto il poeta e nella primavera 2018, in seno alla giornata mondiale della poesia, è prevista la pubblicazione degli atti del Convegno. Il convegno gode del patrocinio della Regione Liguria, dell’Università di Genova, del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, della Città di Savona, dell’Azienda per Servizi alla Persona Siccardi­Berninzoni di Spotorno, del Liceo Chiabrera­Martini di Savona, della Fondazione De Mari, delle edizioni San Marco dei Giustiniani e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Un ringraziamento particolare per l’allestimento della mostra va alla Carige e al circolo socio culturale Pontorno, oltre che al Comitato Scientifico Sbarbariano per il contributo di qualità e di valore aggiunto per omaggiare degnamente il cinquantenario dell’uomo Camillo Sbarbaro”.

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