Savona. “Il lavoro svolto dall’ex assessore Elisa Di Padova è stato lasciato nel dimenticatoio. Abbiamo assistito, coerentemente con i suoi colleghi di giunta, a spot “elettorali” da parte dell’assessore attuale senza contenuti o progettazione”. Così i Giovani Democratici di Savona vanno all’attacco dell’amministrazione comunale savonese sul tema delle politiche giovanili, con diretto riferimento anche alla presentazione di ieri del Consiglio comunale dei Ragazzi.
“Eravamo e siamo convinti che le politiche giovanili debbano essere un punto importante per l’amministrazione comunale. Eravamo sicuri che con le importanti iniziative ereditate dall’assessore precedente ci sarebbero stati tutti i presupposti per portare avanti un ottimo lavoro: si sarebbe potuto davvero dar vita a iniziative e percorsi che avrebbero reso la nostra città e il nostro Campus più attrattivi per le nuove generazioni; invece…” affermano congiuntamente il segretario provinciale dei Giovani Democratici Luca Burlando e il segretario cittadino dei Giovani Democratici Danja Stocca.
“Si ha il timore che anche la buona iniziativa presentata ieri rimanga fine a se stessa e venga utilizzata solo per qualche titolo sui giornali; anche perché dopo due anni è l’unico progetto presentato. Bisogna inoltre ricordare che, nonostante sia giusto interfacciarsi con i rappresentati del nuovo parlamentino, ci sono anche i rappresentanti eletti all’interno delle scuole superiori e dell’Università che prima avevano un spazio di confronto nel Tavolo dei Giovani, ma quest’ultimo non è più una priorità quindi non esiste più una collaborazione seria e proficua con l’amministrazione. In effetti, avremmo potuto aspettarcelo da una candidata sindaco che in campagna elettorale affermava che per i giovani a Savona non sia necessario niente”.
“Speriamo di non dover aspettare di nuovo un anno e mezzo per sentire parlare di politiche giovanili” concludono Burlando e Stocca.




