Savona. Si è tenuto questo pomeriggio presso la sede delle Camere di Commercio Riviere di Liguria di via Quarda a Savona il primo incontro tra l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino e le associazioni di categoria del territorio per illustrare i bandi rivolti alle strutture ricettive attivati sul fondo strategico regionale.
Nei giorni scorsi la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale Gianni Berrino, aveva approvato un bando da un milione di euro del fondo strategico regionale, rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore ricettivo all’aria aperta.
“È il secondo bando – spiegava giorni fa l’assessore Berrino – rivolto alle strutture turistico ricettive. Dopo quello rivolto agli hotel, questo è dedicato ai camping, ai villaggi turistici e ai parchi vacanze del nostro territorio, che, a maggio, sono stati oggetto anche di una riforma nella classificazione. Andiamo così incontro alle richieste delle associazioni e delle imprese del nostro territorio che da anni attendevano un bando rivolto a questo importante segmento della ricettività ligure. Vogliano puntare su qualità e innovazione dei servizi offerti ai turisti, nell’ottica di essere sempre più competitivi rispetto alle regioni competitor e attrattivi di nuovi flussi. Entro quest’anno approveremo anche il terzo bando finanziato con il Fondo strategico regionale, che sarà rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore turistico per la realizzazione di servizi innovativi e di prodotto”.
Il bando, le cui domande potranno essere presentate a Filse dal 23 gennaio 2018 al 20 aprile 2018 – in modalità offline già dal 20 dicembre 2017 -, è rivolto strutture ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici e parchi per vacanze) classificati almeno con 3 Soli. Del budget complessivo di 1 milione di euro, 800 mila sono destinati alla riqualificazione di strutture già esistenti, mentre 200mila all’avvio di nuove attività all’aria aperta. Gli interventi ammissibili comprendono: la progettazione di lavori edili, opere murarie, acquisto macchinari, dotazione siti internet e adesione a sistemi di qualità certificata, efficientamento energetico. I finanziamenti erogabili vanno da un minimo di 20 a un massimo di 90 mila euro.







