La cronaca e l'analisi

Un 2017 di sangue sulle strade savonesi: 2 morti al mese, mai così tanti negli ultimi 10 anni

Superate le 18 vittime del 2015, quattro anni fa si arrivò a 22 ma la media di quest'anno finora è superiore

Incidente mortale cosano

DA LUGLIO AD OTTOBRE: 11 morti, 5 solo ad agosto

Tre le vittime delle strade savonesi nel mese di luglio. Il 6 ancora un investimento, sempre a Savona in corso Tardy e Benech: a perdere la vita, dopo 5 giorni di cure disperate, è la 57enne Maria Luisa Carle, travolta da uno scooter all’altezza delle strisce pedonali dalla la rotonda all’incrocio con via Pirandello.

Nella notte tra il 18 e il 19 luglio muore il 33enne Liviu Ciocate: l’uomo è a bordo di un autocarro guidato dal cugino quando il mezzo finisce fuori strada e lui viene sbalzato fuori, facendo un volo fatale di 6 metri. Il cugino, fuggito dal luogo dell’incidente, verrà in seguito identificato ed arrestato per omicidio stradale (risulterà positivo ai cannabinoidi). Una settimana dopo, all’alba del 26 luglio, un altro incidente costa la vita ad Andora a Diop Modou Yade, un cittadino senegalese di 50 anni: l’autista dell’altra vettura risulta positivo all’alcoltest e finisce sotto indagine.

Incidente mortale cosano

Agosto si rivela davvero terribile, con ben 5 morti. Nella notte tra l’8 ed il 9 agosto sulla provinciale tra Albenga e Cisano muore il 18enne villanovese Giovanni Lai, che con il suo scooter finisce contro il guard rail. Aveva appena terminato di lavorare, e stava raggiungendo gli amici. La notte dopo a Valleggia viene investita ed uccisa la 62enne Maria Teresa Lombardo: una disgrazia causata dal suo abbigliamento scuro e dall’abitudine di dare da mangiare ad alcuni gatti sul ciglio della strada.

Altra notte d’estate, altra tragedia: tra il 23 ed il 24 agosto il 28enne Elia Tosetti perde la vita in via del Soccorso a Pietra Ligure, cadendo dal suo scooter. Fatale il cordolo della rotonda, che fa da “trampolino” per il successivo e violento impatto contro la ringhiera e la rovinosa caduta a terra. Tre giorni dopo, il 27 agosto, in un altro incidente resta coinvolta Elisabetta Desole, 33enne di Chieri: è passeggera sulla moto del compagno, cade a terra in seguito ad una brusca frenata sulla variante del Mulino a Vispa (morirà poi il 7 settembre).

Incidente autostrada A6 Altare

Il 30 agosto un’altra tragedia che ha scosso tutta la provincia: un terribile schianto sulla A6 toglie la vita a Veronica Moretto, commessa di Saliceto. Nell’incidente rimane ferita, fortunatamente non in modo grave, anche la figlia di 10 anni. Fatale in questo caso un urto contro un camion cisterna, che lancia l’Alfa su cui viaggia la famiglia in una folle carambola.

Il resto è storia recente. L’11 settembre ad Andora un malore causa l’incidente di Natale Minetti, 74 anni, che cade dallo scooter sull’Aurelia. La sera del 21 settembre a perdere la vita a Spotorno è il 45enne Marco Bronzi: l’uomo sta procedendo sull’Aurelia in sella alla sua Vespa quando si schianta frontalmente contro una Citroen Berlingo che proviene dalla direzione opposta. L’ultima tragedia è di ieri pomeriggio, con la morte a Dego della 43enne estetista cairese Natascia Bartolini, finita contro il guard rail mentre era a bordo della sua moto Honda.

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