Balestrino. Nella seduta del consiglio regionale di oggi si è parlato anche del Comune di Balestrino e della messa in sicurezza della strada Lavagin.
Andrea Melis, consigliere del Movimento 5 Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i colleghi del gruppo, con cui ha chiesto alla giunta di attivarsi per il riavvio dell’attività dell’impresa Ligurblock, legata al ripristino della strada vicinale Lavagin, danneggiata dall’alluvione del 2016.
Melis, inoltre, ha domandato se è vero che non sono previsti ulteriori finanziamenti a favore del Comune di Balestrino per riattivare la strada Lavagin, l’unica che conduce all’impianto. Il consigliere ha ricordato che l’alluvione del novembre 2016 ha causato ingenti danni anche alla strada: “La sua mancata riparazione – ha spiegato – determinerebbe il fallimento dell’impresa”. Melis ha sollecitato anche la messa in sicurezza del Rio Pendie.
L’assessore alla difesa del suolo infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ribadito che in questo caso la Regione si è mossa nel quadro di competenza di un’ordinanza della Protezione civile, che non può destinare fondi per interventi di ripristino dei danni relativi ad attività economiche e privati.
L’assessore ha quindi ricordato che al Comune di Balestrino sono stati assegnati fondi con un provvedimento del 31 gennaio 2017, ratificato nel maggio successivo, a seguito di verifiche ed istruttorie per interventi di somma urgenza. Giampedrone ha ribadito che per casi specifici, come quello segnalato nell’interrogazione, occorre muoversi nell’ambito di altri strumenti, non rappresentati dell’ordinanza di protezione civile per la somma urgenza, ma occorrono strumenti specifici