Artisti nostrani

Fabio Rinaudo e Il Sonar Parlante portano Savona al Festival MI.TO Settembre Musica

Il 16 e 17 settembre ai Conservatori "Giuseppe Verdi" di Milano e Torino

Fabio Rinaudo musicista

Savona approda al Festival MI.TO Settembre Musica: Fabio Rinaudo, tra i più noti interpreti della cornamusa nel panorama italiano e studioso della musica tradizionale, e l’Ensemble Il Sonar Parlante rappresenteranno infatti la città della Torretta all’importantissima manifestazione nazionale, giunta quest’anno alla sua XI edizione.

La formazione, che da anni si dedica all’investigazione del repertorio antico e all’esplorazione di nuove realtà musicali, ha tra i suoi leader, oltre a Rinaudo, la flautista Dorothee Oberlinger e Vittorio Ghielmi, maestro alla viola da gamba, musicisti di rilievo internazionale, autori di incisioni di riferimento assoluto per il repertorio barocco e docenti al Mozarteum di Salisburgo.

Il Sonar Parlante accoglie valenti artisti tra cui un altro savonese, il violinista Fabio Biale, e per l’occasione interverrà anche Michel Balatti, che completa il trio dei musicisti “nostrani”, già protagonisti di importanti festival italiani (Ravenna Festival 2017). Rinaudo, Biale e Balatti sono membri dei Birkin Tree e de I Liguriani, gruppi apprezzatissimi anche all’estero che hanno all’attivo incisioni e collaborazioni con prestigiose radio internazionali.

I concerti, inseriti nel calendario di MI.TO, il cui tema quest’anno è la natura, sono previsti sabato 16 settembre alle ore 21 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Sala Puccini, e domenica 17 settembre alle ore 21 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Il titolo sarà “Ireland & Scotland: a musical landscape. Celtic baroque from 17th & 18th century”: un suggestivo incontro tra le composizioni musicali legate all’ultima Tudor, la grande Elisabetta, gli Stuart e la musica tradizionale irlandese e scozzese del XVII e XVIII secolo.

La notorietà dell’Ensemble Il Sonar Parlante ha richiamato una grande quantità di appassionati, tanto che i posti per assistere ai concerti sono esauriti per entrambe le serate. All’interno del programma del concerto, dedicato alle affascinanti e misteriose terre del nord, si alterneranno musiche tradizionali apprese da celebri manoscritti come il “Division Viol & Division Flute” (1706) e “John Playford’s English Dancing Master” (1651) e composizioni di Purcell, Gibbons, Locke, Matteis, O’ Carolan, Bremner. La formazione ha inciso questo programma per l’etichetta Sony BMG, vincendo nel 2015 il prestigioso premio tedesco ECHO Klassik.

Più informazioni