Dal gip

Droga sullo scooter e in casa, patteggia il 24enne arrestato ad Andora

A tradirlo è stato il suo nervosismo ed una manovra vietata fatta con il motorino

Tribunale Savona

Savona. E’ stato interrogato questa mattina dal gip Francesco Meloni il ventiquattrenne D.M., residente in provincia di Imperia, che lunedì sera era stato arrestato ad Andora, nell’ambito dei controlli sulla movida, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Il giudice non solo ha convalidato l’arresto del giovane, assistito dagli avvocati Paolo Gianatti e Claudia Arduino, ma ha anche accolto la richiesta di patteggiamento (già approvata anche dal pm Ubaldo Pelosi). Alla fine dell’udienza, D.M. ha patteggiato un anno e sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena ed è tornato libero senza nessuna misura cautelare.

A tradire il giovane era stato l’eccessivo nervosismo mostrato davanti ai carabinieri del nucleo radiomobile di Alassio che lo avevano fermato dopo avergli visto fare una manovra proibita in scooter (per la precisione un sorpasso azzardato). Alla richiesta dei militari di vedere i documenti, il ventiquattrenne era apparso particolarmente agitato e così era scattata una perquisizione personale e sul suo motorino. Proprio dal mezzo a due ruote erano saltati fuori 5 grammi di marijuana e un bilancino di precisione, oltre a 150 euro in contanti.

Per questo gli uomini dell’Arma avevano deciso di perquisire anche l’abitazione del ragazzo. Una scelta che si era rivelata corretta visto che in casa erano stati trovati 240 grammi di marijuana e 21 grammi di hashish, oltre ad altri due bilancini di precisione, carta stagnola e cellophane (materiale che secondo gli investigatori serviva a confezionare le dosi), oltre a 1400 euro, probabilmente frutto dell’attività di spaccio.

Più informazioni
leggi anche
Carabinieri Alassio arresto spaccio droga
Preso!
Andora, 24enne arrestato dai carabinieri per spaccio di stupefacenti