Alassio/Laigueglia. Le spiagge libere prese d’assalto nel weekend in questa estate 2017 sono state al centro del vertice del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è svolto oggi in Prefettura a Savona.
Il pesante sovraffollamento e i relativi problemi di sicurezza hanno messo in allarme alcuni sindaci della riviera ligure di ponente che avevano sollecitato una riunione urgente al Palazzo del Governo per prendere le misure necessarie a governare e arginare un fenomeno che rischia di compromettere la “sana vita turistica” delle località costiere del savonese.
Controllare le presenze sugli arenili e sui litorali, ammassati di gente e con situazioni di degrado e disagio: questo l’obiettivo sul quale si sono impegnati a lavorare tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, oltre che l’assessore regionale al demanio Marco Scajola che ha voluto rendersi conto in prima persona del problema che sta interessando le spiagge della provincia.
I sindaci di Alassio e Laigueglia, Enzo Canepa e Franco Maglione, hanno intanto predisposto alcune ordinanze ad hoc, sulla base di quanto previsto dal Testo Unico sugli Enti locali, con il divieto di portare in spiaggia contenitori di vetro e installare attrezzature ingombranti.
E allo studio ci sono altre possibili misure (con la consulenza tecnica della Regione e della Capitaneria di Porto) per arginare l’occupazione abusiva degli arenili e il pesante assembramento incontrollato di persone in pochi lembi di spiaggia, con pericoli per la sicurezza: naturalmente è previsto e sarà intensificato il dispositivo di controllo, anche in relazione alle soste dei mezzi di trasporto e al flusso viario che subisce forti ripercussioni in relazione all’afflusso continuo dei turisti “low cost” nelle località rivierasche.
