Ceriale. “Più fermate alla stazione di Ceriale”. La richiesta arriva dal Comitato utenti Trenitalia del ponente motivando l’istanza con dati alla mano. “Ceriale, sede dell’unico parco acquatico della Liguria, conta 5600 abitanti circa che triplicano da giugno a settembre, ha un parcheggio pubblico d’interscambio di un centinaio di posti adiacente la stazione. Al mattino transita in senso pari un regionale lento (6170) che non ferma e sarebbe utile per recarsi ad Albenga a prendere un regionale veloce o un intercity. Al pomeriggio il regionale 6180 utilizzato da molti studenti e lavoratori ferma per assurdo a Borghetto S.Spirito e non a Ceriale. Per non parlare di altri vistosi buchi di orario in fascia pendolare”, spiega dal Comitato.
Altra riflessione: “Premesso che un tempo a Ceriale fermavano anche i regionali veloci, nonché treni internazionali: Vienna-Marsiglia al mattino (346) e Berna/Ginevra- Albenga/Ventimiglia (1024), sarebbe opportuno assegnare la fermata ai regionali lenti che fanno pure Borghetto, che conta molto meno viaggiatori in salita e discesa e non ha neppure un parcheggio in prossimità della stazione – dicono –
La Regione al momento è completamente sorda al problema e non capisce le valide motivazioni che portano a tale richiesta. Una cosa è certa: non si possono fare abbonati o viaggiatori di serie A e di serie B”.
Al tempo stesso viene anche precisato che “l’assegnazione di qualche fermata ai soli regionali lenti, non inficia la traccia di altri treni veloci, poiché la traccia di questi lenti consente ampiamente la marcia senza conflitti con altri treni. Inoltre consente di potersi recare ad Albenga per prendere treni veloci”.
