Verifiche

Bagnino lontano dal “trespolo” e moscone non pronto all’uso: multa ad alcuni stabilimenti di Albenga

La capitaneria di porto di Loano-Albenga ha effettuato controlli nell'ambito dell'operazione "Mare Sicuro"

Capitaneria Porto Guardia Costiera Motovedetta CP 863

Loano. Continuano i controlli da parte della guardia costiera nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017”.

Oggi i militari della guardia costiera e gli agenti della polizia municipale di Albenga hanno effettuato controlli presso alcune strutture balneari della città delle Torri al fine di verificare il rispetto delle norme contenute nell’ordinanza di sicurezza balneare numero 22 del 2017.

I controlli hanno interessato diverse strutture balneari del litorale: in un caso sono state riscontrate gravi irregolarità sul servizio di salvataggio, inerenti sia l’assistente bagnanti sia la postazione di salvataggio (il “trespolo”) sia l’imbarcazione adibita al salvataggio, non opportunatamente equipaggiato e quindi non pronto per un suo immediato utilizzo in caso di necessità. Ciò ha comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per circa duemila euro.

“Durante il delicato periodo della stagione balneare è fondamentale, per garantire la fruizione del mare da parte di tutti i bagnanti presenti sulle spiagge in sicurezza, che ci si attenga alle norme dettate dall’ordinanza di sicurezza balneare. Per il circondario di loano albenga, che si estende da Loano ad Andora, le norme sono contenute nell’ordinanza numero 22 del 2017, visionabile e scaricabile gratuitamente dal sito. L’ordinanza è anche esposta all’ingresso di ogni stabilimento balneare” spiega il capo del circondario di Loano-Albenga Erik Morzenti.