Albenga. La sostituzione del portone d’ingresso e delle porte della scuola di Via degli Orti. E’ questo, con 3471 voti totali, il progetto scelto dai cittadini albenganesi nell’ambito del primo Bilancio Partecipativo: ad annunciarlo è stata ieri sera l’amministrazione comunale in un incontro nel chiostro Ester Siccardi.
Il primo Bilancio Partecipativo ha messo a disposizione 30.000 euro del bilancio comunale per la realizzazione di un progetto proposto e votato dai cittadini: tra i sei “finalisti” ha vinto dunque quello relativo alla scuola di via degli Orti. La scelta dei residenti ingauni è stata resa nota alla presenza del sindaco Giorgio Cangiano, dell’assessore al bilancio Paola Allaria, di Roberto Melone presidente del Forum proponente dell’iniziativa, della commissione giudicante, del vice sindaco Riccardo Tomatis, dell’assessore alle politiche sociali Simona Vespo, della consigliera Emanuela Picasso e di Ginetta Perrone in rappresentanza della minoranza.
Particolarmente soddisfatto il sindaco Cangiano che rivolgendosi a Roberto Melone del Forum ha raccontato: “Quando siete venuti a proporre questa iniziativa da un lato ho provato timore, non conoscendo lo strumento; dopotutto io ero nuovo alla politica e ne ho compreso la complessità solo confrontandomi con la realtà di cosa sia amministrare un comune e di quali e quante fasi e tempi occorrano per passare dalla proposta alla realizzazione di ogni intervento. Ho ascoltato e mi sono reso conto dell’importanza di questa proposta di bilancio partecipativo che siamo riusciti a portare avanti con decisione di tutta la maggioranza e l’impegno dell’assessore al bilancio Paola Allaria”.
“Partecipare non solo avvicina i cittadini alle istituzioni e viceversa, ma in un periodo dove sui social tanti sono specializzati nella critica, senza davvero conoscere come funziona la cosa pubblica – prosegue Cangiano – che si sia messo in atto uno strumento come la scelta di realizzazione di un intervento tramite il bilancio partecipativo consente di passare dal mugugno alla proposta. Passi infatti, dalla lamentela a proporre e diventi partecipe, e così ti rendi conto delle difficoltà. Lo ammetto, io stesso pensavo che tutto fosse più semplice. Se tutti conoscessero i problemi, ne capirebbero le difficoltà e questa esperienza partecipativa è importante anche per questo; anche i numeri danno una conferma che se ci sono cose che hanno un significato e un senso i cittadini di Albenga partecipano”.
“Siamo arrivati alla fase conclusiva dopo una serie di incontri con 180 schede raccolte – spiega l’assessore Allaria – la Commissione le ha esaminate e presentate nell’ultimo incontro e dopo un mese di votazioni abbiamo il nome del progetto che ha ottenuto maggior consenso dai cittadini. Ammetto che è stata una sorpresa positiva l’interesse che ha suscitato il primo Bilancio partecipativo che ha visto ben 7.489 votanti. Un ringraziamento va alla Commissione che ha lavorato con impegno, al dottor Massimo Salvatico e a gli uffici ragioneria e informatica che hanno supportato ogni fase di questa iniziativa. Ora si passerà all’ultimo step che prevede lo studio tecnico che porterà alla realizzazione dell’intervento scelto dai cittadini. Ringrazio il sindaco che ci ha creduto e che ha saputo coinvolgerci tutti in questa bella esperienza”.
“Con uno strumento partecipativo non è l’uomo solo al comando a decidere per tutti, ma le persone – afferma Roberto Melone – e solo la partecipazione dei cittadini mette in moto il cambiamento ed impedisce che accada. L’amministrazione Cangiano ha fatto una scelta importante, ha dato un segnale ed un esempio ad altri enti ed è il primo Comune della regione a voler andare nella direzione della partecipazione. Siamo contenti che la proposta sia diventata realtà”.






