Finale Ligure. Domenica 14 maggio, alle ore 16, il Finale giocherà la partita valevole per il primo turno dei playoff a Massa, allo Stadio degli Oliveti. Sullo stesso campo, contro la stessa squadra con cui, domenica 4 settembre, i giallorossi vinsero all’esordio in questo eccezionale campionato di Serie D, che li ha visti chiudere in quinta posizione con quattordici vittorie, undici pareggi e nove sconfitte.
Un traguardo inatteso per una neopromossa, suggellato oggi con il pareggio con la squadra vincitrice del girone, il Gavorrano, che al “Borel” ha impattato 4 a 4. Un risultato che può lasciare un pizzico di rammarico, dato che i padroni di casa si sono trovati in vantaggio di due reti, ma che viene reso gradevole dall’aver centrato il traguardo della partecipazione ai playoff.
La partita. Pietro Buttu sceglie Gallo, Scalia, Leo, Saba, Sgambato, De Benedetti, Capra, Figone, Vittori, Sogno, Anselmo.
In panchina siedono Porta, Spadoni, Genta, Scarrone, Molinari, Roda, Cocurullo, Ferrara, Conti.
Vitaliano Bonuccelli schiera il Gavorrano con Iorio, Baldassarri, Ropolo, Marianeschi, Salvadori, Tostelli, Rubecchini, Zaccaria, Moscati, Boccardi, Alagia.
A disposizione ci sono Salvalaggio, Brega, Janni, Morelli, Grotti, Calabrese, Lombardi, Matteo.
Arbitra Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, assistito da Luca Garatti (Crema) e Francesco Monella (Chiari).
La partita, fin dai primi minuti, è molto vivace. I finalesi dimostrano di voler confermare la quinta posizione; il Gavorrano, pur avendo già vinto il campionato e schierando molte riserve, non regala nulla e fa il suo gioco con impegno.
Al 9° Vittori va vicino al gol, scheggiando il palo. Al 12° Sogno sibisce fallo in area: calcio di rigore. Vittori lo trasforma e porta in vantaggio i giallorossi.
Al 19° Sogno spaventa la difesa ospite saltando alcuni difensori: l’argentino si presenta a tu per tu con Iorio, in un primo tempo lo salta ma poi, accentrandosi per andare al tiro, si fa respingere la conclusione.
Al 23° la capolista pareggia: Marianeschi serve un pallone perfetto per Ropolo che con un preciso diagonale batte Gallo.
Il Finale torna in vantaggio al 33°: Scalia scende sulla destra, scambia con Capra e fa partite un potente sinistro che si infila dove Iorio non può arrivare. Gran gol del capitano giallorosso.
Al 34° ci prova Rubecchini da fuori area: il pallone è indirizzato sotto la traversa ma Gallo in tuffo devia in angolo. Poco dopo un tiro di Ropolo viene deviato fuori.
Il primo tempo finisce con la squadra di mister Buttu in vantaggio per 2 a 1.
Nel secondo tempo, dopo un paio di minuti, il Finale segna la terza rete: azione di rimessa, Capra riceve palla, salta un paio di avversari e con il sinistro fredda il portiere.
Al 5° Boccardi viene atterrato in area finalese da Scalia; è calcio di rigore che Moscati realizza. Il Gavorrano, dopo aver accorciato le distanze, appare più remissivo; i giallorossi, al contrario, continuano a giocare.
Al 13° Anselmo viene servito sulla fascia e fa partire un diagonale che Iorio para con difficoltà. Poco dopo lo stesso Anselmo chiama nuovamente alla parata il portiere ospite: l’azione pare terminata, ma l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto va Sogno: il tiro è centrale, Iorio intercetta con una mano ma non trattiene. Al 19° il Finale è in vantaggio per 4 a 2.
Prima della ripresa del gioco Grotti prende il posto di Baldassarri. Poco dopo Buttu inserisce Cocurullo al posto di Sogno.
Il Gavorrano, però, non ci sta a perdere e al 25° Moscati con un gran tiro batte ancora Gallo, riportando i minerari ad un solo gol di distanza: 4 a 3.
Al 31° Tostelli viene sostituito da Janni; al 33° tra i locali dentro Molinari per Saba. Ed è proprio il neo entrato nella squadra mineraria, al 42°, ad evitare la sconfitta alla prima della classe con un gran tiro dal limite ad incrociare che non lascia scampo a Gallo. Chiude la cronaca l’ingresso di Calabrese per Boccardi.
All’andata finì 4 a 3 per il Gavorrano; al ritorno è 4 pari. In entrambe le circostanze il Finale si era trovato in vantaggio di 2 reti, ma la formazione maremmana ha dimostrato di aver vinto il campionato non per caso, perdendo in questo campionato solo 4 incontri.
