Nei guai

Entra al canile di Savona per adottare uno degli ospiti, ma ruba i soldi di una volontaria: denunciato

Nei guai è finito un 36enne che è stato bloccato grazie alla prontezza della vittima del furto ed incastrato grazie alle telecamere di sicurezza

canile savona

Savona. E’ entrato nel canile di Savona per adottare un cane, ma ha finito per rubare i soldi contenuti nel portafogli di una volontaria della struttura di Legino. Il ladro però non è riuscito a passarla liscia grazie alla prontezza della vittima del furto che si è accorta di quanto successo e lo ha bloccato.

Nei guai, inchiodato anche dai filmati delle telecamere di video sorveglianza del canile, è finito un trentaseienne domiciliato nella provincia di Como, G.M., che è stato poi denunciato a piede libero dalla polizia per tentato furto aggravato. Tutto è accaduto nella tarda mattinata di ieri, poco prima di mezzogiorno, quando l’uomo si è presentato nel canile savonese: “E’ entrato e ha detto di voler adottare un cane. Aveva anche le idee chiare perché ci ha chiesto di un ospite in particolare, un femmina di nome Camilla. In quel momento il cane era appena uscito insieme ad un’altra volontaria e quindi l’ho accompagnato fuori per vederla” racconta la vittima del furto.

“Visto che lui era fuori a parlare con la mia collega io sono tornata ad occuparmi della preparazione dei pasti per i cani. Poi, visto che non riuscivo a chiudere un freezer, sono rimasta in magazzino per levare il ghiaccio e all’improvviso mi sono trovato quell’uomo alle spalle. Mi sono anche spaventata visto che non lo avevo sentito entrare” racconta la volontaria del canile.

A quel punto l’aspirante padrone ha chiesto notizie anche di un canile genovese e poi ha salutato e si è avviato verso l’uscita. E’ stato in quel momento che la volontaria si è insospettita e, seguendo l’istinto, ha controllato nella sua borsa: “Mi sono subito accorta che il portafogli era stranamente aperto allora ho controllato e tutti i soldi, 140 euro, erano spariti. Allora ho inseguito l’uomo e l’ho fermato”.

Immediata è scattata la telefonata alla polizia che in pochi minuti è intervenuta con una volante. Nel frattempo G.M. non si mostrava particolarmente nervoso, al contrario continuava a mostrare le tasche vuote negando categoricamente di aver preso dei soldi. “Poco dopo abbiamo capito perché era così tranquillo: dai filmati delle nostre telecamere di sicurezza abbiamo verificato che, mentre io chiudevo il cancello del canile per evitare che uscisse, lui nascondeva i contanti sotto ad alcune tavole che abbiamo davanti alle gabbie dei cani, nell’area dove stiamo allestendo una sorta di piscina per i nostri ospiti (a sinistra nella foto)” spiega la volontaria.

I soldi, fortunatamente, sono quindi stati recuperati dalla proprietaria, mentre i poliziotti accompagnavano G.M. in questura per gli accertamenti del caso. Alla fine il trentaseienne se l’è cavata con una denuncia a piede libero, ma il questore gli ha anche notificato un foglio di via obbligatorio per tre anni dalla provincia di Savona.

“Speriamo che la prossima volta in cui un aspirante padrone entrerà in canile sia per adottare davvero un nostro ospite e non con altre intenzioni” commenta Marcello Amadini, presidente della Lega nazionale per la difesa del cane di Savona che gestisce la struttura di Savona. “Purtroppo continuiamo ad essere al completo e quindi speriamo che presto qualcuno dei nostri ospiti possa trovare una casa” conclude Amadini.

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