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Carcare, nella chiesa parrocchiale di Vispa una serata con la canzone d’autore di Tenco

Appuntamento venerdì 19 maggio alle 20.30 con “Tenco50. Vita, morte e canzoni di un cantautore"

TENCO50 - Vita, morte e canzoni di un cantautore

Carcare. Venerdì 19 maggio alle 20.30 la chiesa parrocchiale di Vispa ospiterà una serata di canzone d’autore dal titolo “Tenco50. Vita, morte e canzoni di un cantautore”.

Si tratterà di un evento culturale e artistico con responsabilità sociale, a ingresso libero con offerta volontaria favore del luogo in cui l’evento si svolgerà e cioè la chiesa parrocchiale della frazione di Vispa nel Comune di Carcare, nella cui cornice, intorno agli anni ’70, Dario Fò recito “Mistero Buffo”. Fu costruita nel 1965 per volontà della comunità dei vispesi e della parrocchia di Carcare.

Lo spettacolo racconta la vicenda artistica e umana del cantautore Luigi Tenco a 50 anni dalla sua tragica morte ed è tratto dal recente libro di Molteni “L’ultimo giorno di Luigi Tenco” edito da Giunti.

Nel corso del recital sarà raccontata la storia del cantautore, attraverso le sue stesse parole e, soprattutto, le sue canzoni. Saranno eseguiti capolavori come “Lontano lontano”, “Mi sono innamorato di te” e “Vedrai, vedrai”, canzoni meno conosciute come “Ragazzo mio” e inediti come la traduzione tenchiana de “Le déserteur” di Boris Vian, fino all’ultima “sfortunata” composizione, “Ciao amore, ciao”.

Non solo. Lo spettacolo indagherà anche il rapporto di amicizia tra Tenco e Fabrizio De André e, non a caso, verrà eseguita anche la toccante “Preghiera in Gennaio”, scritta da Faber in memoria di Luigi.

Organizzato da Interlink di Lorenza Vimercati, società che ha sede legale proprio al Vispa: “Insieme a Elena Buttiero e Ferdinando Molteni abbiamo deciso di portare il loro recital anche nell’entroterra ligure ai confini amministrativi con il territorio d’origine di Luigi. Ci tengo a sottolineare la scelta di lasciare libero l’ingresso, nonostante la consapevolezza che la promozione di eventi culturali e le performances artistiche abbiano un costo organizzativo, ma l’obiettivo strategico è quello di devolvere le libere offerte alla manutenzione della chiesa del Vispa.”