Calice Ligure. Sarà celebrata oggi a Calice Ligure la festa patronale di San Nicola o San Nicolò. Una giornata che non vuole solo celebrare il santo protettore del paese “ma anche l’unione familiare e, più in generale, lo spirito di condivisione – spiegano gli organizzatori – Questa tradizione, che qui ha origini antichissime, da qualche tempo è stata riletta in modo straordinario e coinvolgente. Festa del paese, con tutto quello che comporta: allestimenti, banchetti con cibo e anche una straordinaria caccia al tesoro non riservata a una categoria specifica, ma ai gruppi famigliari. Una cosa se non unica quantomeno molto rara”.
“Oltre al pranzo e alla cena in piazza, la processione dei Cristi e delle confraternite. Ed è questo il vero messaggio che arriva da Calice: condivisione del bene e unione famigliare. Tutte le iniziative, infatti, dal pranzo condiviso, alla festa, alla caccia al tesoro vedranno la partecipazione completa ed entusiastica delle famiglie. Non, quindi, come già detto, una giornata dedicata a una categoria di persone, ma una vera e propria festa di un paese dedicata a tutti. Uno spirito di unione e condivisione che non animerà soltanto le ore di una lunghissima e molto articolata festa (caccia al tesoro, processione, riti religiosi), ma che ha anche caratterizzato tutta la preparazione di questo incontro”.
La festa di San Nicola “mette le basi per essere la festa di una comunità tutto l’anno. Come detto tutti coinvolti: Bambini, ragazzi e genitori partecipano alfa caccia al tesoro organizzata dai ragazzi e dai responsabili parrocchiali mentre gli anziani raccontano io spirito e le storie di San Nicolò. Inoltre organizzano tutti i pasti che sono condivisi prima in piazza nella chiesa e poi in piazza Cesio. In paese le decorazioni sono state fatte appositamente a mano e non comprate per dimostrare lo spirito di appartenenza e di “rusticità” della festa, volendo utilizzare materiali poveri ma che con molto tempo e dedizione sono stati resi degni di una festa patronale che diventa del paese intero”.
Dopo l’allestimento in piazza delle decorazioni (che sono state “fatte a mano con grembiuli, lenzuola, tovaglie donate dalla popolazione e ritagliate dai responsabili del gruppi parrocchiali per creare 250 triangoli fino a formare festoni rustici. Insieme ai festoni saranno presenti cartelloni disegnati a mano che illustrano la storia del santo patrono”) alle 10.30 è previsto il ritrovo per la spiegazione delle prove e la divisione del materiale con tutti gli aiutanti della caccia al tesoro (gli aiutanti sono i ragazzi del gruppo parrocchiale “Forever”).
Alle 11.30 arriveranno le squadre formate da bambini, ragazzi e adulti. Alle 12 i camerieri (i ragazzi del gruppo parrocchiale Forever) entreranno in servizio per servire un primo caldo offerto dal parroco Don Selva. Alle 12.15 inizierà il pranzo: oltre al primo, i tavoli del banchetto saranno coperti di manicaretti portati da tutta la popolazione nello spirito della condivisione del pasto. Alle 13.15 avrà inizio della caccia al tesoro: ci saranno 4 prove diverse da svolgersi nel paese, ogni prova permetterà alle squadre di ricevere un indizio circa la storia del santo patrono.
Alle 16 ci si ritroverà in piazza per la premiazione e per il racconto della storia finalmente ricostruita dopo la caccia al tesoro: il racconto sarà fatto da nonne del paese che con molto entusiasmo hanno collaborato alla creazione della festa e racconteranno ai più piccoli perché San Nicolò è un santo così speciale. Alle 17 messa e processione per il paese con i Cristi portati dalle varie confraternite. La giornata terminerà con la cena in piazza Cesio organizzata dalla confraternita San Carlo di Calice Ligure offerta a tutta la popolazione.



