Maxi controlli

Nuovo blitz dei carabinieri ad Albenga: tre pusher arrestati, uno denunciato

Diverse pattuglie e militari impegnati nel corso dei controlli a tappeto sul territorio

Albenga. Nuova offensiva da parte dei carabinieri di Albenga contro lo spaccio e la criminalità, nell’ambito del rafforzamento dei dispositivi e dei controlli previsti sul territorio ingauno.

La vasta operazione è stata messa in atto dai carabinieri del Comando Compagnia di Albenga che attraverso le varie articolazioni dei militari appartenenti al Nucleo Operativo, al Nucleo Radiomobile e alla dipendenti Stazioni Carabinieri, hanno nuovamente passato al setaccio la Città delle Torri soprattutto nei luoghi ritenuti più sensibili come alcuni esercizi pubblici su viale Pontelungo, le scuole in orario di uscita degli studenti, la stazione ferroviaria, piazza del Popolo, Piazza XX Settembre e il centro storico ingauno.

Nel corso del servizio l’eli-pattuglia “Fiamma”, in forza al 15° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Villanova d’Albenga, ha fornito supporto ai militari a terra, garantendo un monitoraggio delle aree interessate e videoregistrando l’attività sul campo.

Ieri pomeriggio e fino a tarda notte sono state messe in campo pattuglie a piedi nei vicoli del centro storico sia in uniforme che in borghese. Nel corso del servizio sono stati fermati ed arrestati: E.M.C., un trentasettenne marocchino pregiudicato, senza fissa dimora, rintracciato ed arresto presso la sala d’attesa della stazione ferroviaria di Albenga a seguito di un controllo mirato da parte di un pattuglia del Nucleo Radiomobile. Il nordafricano è appunto incappato nei controlli programmati di tutti gli scali per il trasporto pubblico atti a verificare l’eventuale presenza di soggetti dediti al bivacco o in stato di ebbrezza alcolica che non ne consentano quindi una corretta e libera fruizione da parte dei viaggiatori. Dal controllo dei militari è subito emerso un ordine di cattura a suo carico per l’espiazione della pena di 2 anni e tre mesi di reclusione per un reato di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso a Finale Ligure, nel novembre 2014. Il pusher è stato immediatamente accompagnato presso il carcere di Imperia per scontare la pena.

Stessa sorte è toccata a G.D., trentasettenne siciliano, residente ad Albenga, pregiudicato, lo stesso è stato fermato durante i controlli per il ripristino del decoro urbano effettuati sabato scorso in piazza del Popolo. L’uomo, originario di Catania, è stato invece trattenuto e dichiarato in arresto. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena di quasi tre mesi di reclusione per la commissione di un reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso ad Albenga nel settembre 2013. Il pusher è stato condotto presso il carcere di Imperia.

Analogo epilogo per M.S. quarantenne marocchino, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale. L’extracomunitario è stato fermato durante i controlli di ieri sera in piazza XX Settembre ad Albenga. Mentre altri soggetti dediti al bivacco in quella piazza, sono stati fatti allontanare dai militari in borghese del nucleo operativo, il marocchino è stato invece trattenuto e dichiarato in arresto. Su di lui pendeva infatti un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena di quasi tre mesi di reclusione per la commissione di un reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Loano nell’ottobre 2011. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere di Imperia.

Nei guai è finito anche S.M. trentenne marocchino, incensurato, sorpreso sul lungocenta Trento, nel corso del pomeriggio. Dalla sua perquisizione sul posto sono spuntati quasi 5 grammi di cocaina e 80 euro ritenuto provento di spaccio. Lo stupefacente ed il denaro sono stati subito sequestrati e lo straniero, benché privo di precedenti penali, risponderà dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

controlli carabinieri albenga

Sempre nel corso del pomeriggio sono stati rintracciati e fermati mentre bivaccavano in via Trieste, tre pregiudicati su cui risultava un divieto di dimora in Albenga per tre anni, emesso dal Questore di Savona: tre soggetti C.S.A. quarantasettenne di Loano, S.M., quarantacinquenne della provincia di Napoli, M.Y., ventisettenne originario del Marocco, dopo gli accertamenti di rito in caserma, sono stati allontanati dal territorio con una denuncia per inosservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Un altro pregiudicato loanese P.M. quarantunenne, dedito al bivacco in piazza Corridoni, è stato accompagnato in caserma e, prima di essere stato allontanato dal territorio ingauno, è stato anch’esso denunciato per la violazione dell’obbligo di dimora in Ventimiglia su disposizione del Tribunale imperiese a seguito di una rapina da lui commessa il 4 aprile scorso nella città di confine, dove poi era stato arrestato dai carabinieri.

Ieri pomeriggio, inoltre, è stato notificato al titolare del Bar “Adam” di Albenga, l’ennesimo ordine di chiusura del locale di via del Roggetto, teatro di numerosi problemi connessi all’ordine pubblico. Uno stop di 10 giorni imposto dal Questore di Savona a seguito dei controlli effettuati e poi refertati dai carabinieri di Albenga. Si tratta della terza sospensione della licenza in pochi mesi ai sensi dell’art. 100 del Tulps.

Ecco i numeri complessivi dell’operazione dei carabinieri di Albenga: 3 pusher rintracciati e arrestati su ordine di cattura; un incensurato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga (cocaina); 3 denunciati per violazioni di prescrizioni dell’Autorità di Pubblica di Sicurezza; un denunciato per violazioni di prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria; un esercizio pubblico chiuso ai sensi dell’art. 100 del Tulps; 3 esercizi pubblici controllati ed ispezionati; un giovane segnalato alla Prefettura quali assuntore di droga (hashish).