Loano. Una raffica di furti che ha creato un “clima di esasperazione e allarme costante” e che sta portando molti a valutare l’ipotesi di acquistare un’arma con la quale difendere sé stessi, la propria famiglia e i propri beni. E’ questo il clima che da qualche tempo si respira in via Piste e nel rione di Borgo Castello a Loano.
All’origine di questa situazione, come detto, i tanti furti subiti dagli abitanti della zona: “Siamo esasperati – dicono i residenti – Alcuni di noi sono stati colpiti anche due volte e perciò ogni anomalia nei dintorni delle case ci mette in allarme. Stiamo raccogliendo le firme per presentare un esposto alle forze dell’ordine e al Comune”.
“I controlli da parte di carabinieri e forze di polizia in questa zona sono molto saltuari e non ci sono nemmeno telecamere di videosorveglianza. Tanti di noi hanno allarme e cani da guardia, ma in tanti stanno pensando di armarsi”.
I residenti hanno inviato una lettera all’ufficio relazioni con il pubblico per segnalare una delle “anomalie” che li ha messi in allarme: “Dal primo aprile ad oggi, sui pali della luce e sugli sportelli dei contatori in corrispondenza degli ingressi delle abitazioni sono comparse svariate scritte. Queste vengono realizzate con cadenza quasi giornaliera e prevalentemente nelle ore diurne del primo pomeriggio”.
Gli abitanti sospettano che possano esserci collegamenti tra le scritte ed i furti: “Ma indipendentemente dal fatto che servano come marcatori per eventuali furti, si tratta di un fatto indecoroso, pertanto si auspica che a seguito di questa comunicazione aumenti l’attenzione e la vigilanza nella nostra zona”.




