"first lego league"

Un progetto sulle tartarughe Emys di Albenga rappresenta l’Italia ai mondiali di robotica per ragazzi

E' merito della squadra degli "SpeedyByte", un gruppo di cinque amici Alessio, Andrea, Luca, Nicolò, Tommaso

Albenga. Le tartarughe Emys di Albenga saranno protagoniste ai campionati mondiali di scienza e robotica “First Lego League”, dedicati ai ragazzi dai 9 ai 16 anni che sono stati invitati a progettare, costruire e programmare un robot che possa essere applicato alla formulazione di soluzioni innovative a problemi di interesse generale, ecologico, economico e sociale.

E la squadra “Speedybyte” di Genova ha scelto proprio la rara specie di tartarughe come tema del suo progetto che, dopo aver superato la qualificazione alle fasi nazionali, rappresenterà l’Italia al campionato Open Asia e Pacific a Sydney (Australia) dal 6 al 9 luglio.

Il progetto scientifico ha come argomento “L’estinzione Emys Orbicularis – Miglioriamo il popolamento delle testuggini palustri liguri”. I ragazzi hanno prima di tutto collaborato con il centro Emys di Albenga e con l’acquario di Genova per conoscere il problema, hanno successivamente identificato alcune soluzioni che hanno poi presentato agli esperti delle due strutture e all’università di Genova per una valutazione sulla fattibilità. Visto che le soluzioni sono piaciute, ne è stata identificata una in particolare che è stata presentata alla giuria del progetto scientifico durante la First Lego League, sia per le qualificazioni area nord ovest che per la fase nazionale che si è svolta a Rovereto il 3 e 4 marzo.

“In pratica si tratta di far collaborare il centro Emys di Albenga con le aziende agricole locali che hanno la presenza di zone umide all’interno dei terreni di proprietà. Queste zone dovranno essere ripulite dall’agricoltore per renderle idonee ad accogliere le testuggini e rendere accessibili queste aree anche ai responsabili del centro per il monitoraggio. In cambio l’azienda agricola potrà utilizzare il marchio/logo di tutela delle Emys per pubblicizzare il propri prodotti come ‘amici della natura’” spiegano i responsabili del progetto.

Gli SpeedyByte sono un gruppo di cinque amici (Alessio, Andrea, Luca, Nicolò, Tommaso) guidati da due adulti (Paolo e Claudia che, in particolare, ha seguito i ragazzi nello sviluppo di questo progetto).

La competizione della First Lego League è composta da quattro prove: la gara di robotica vera e propria, la formulazione di un progetto tecnico e di un progetto scientifico e il Core Values (la valutazione del team, della sua coesione e delle sue dinamiche).

Il progetto scientifico prevede che i partecipanti effettuino una ricerca riguardo ad una problematica attuale (quest’anno legata al rapporto uomo-animale), portando alla formulazione di una risoluzione innovativa. Grazie a questa manifestazione, i ragazzi acquisiscono conoscenze e competenze che saranno loro utili per l’inserimento nel mondo del lavoro nell’ambito scientifico e ingegneristico.

La sfida si svolge a livello mondiale e attualmente partecipano circa 90 nazioni ogni anno.