Spotorno. Il comitato sarà composto da alcuni docenti del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo (Diraas) dell’Università di Genova, da studiosi di Sbarbaro e da amministratori. Docenti e studiosi che insieme saranno chiamati a coordinare le iniziative che il Comune di Spotorno organizzerà in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario della morte di Camillo Sbarbaro.
Dello stesso gruppo di studio fanno parte anche Francesco Contorbia, docente di Storia della letteratura italiana presso il Diraas), Alberto Beniscelli, direttore del Diraas, Stefano Verdino, vicedirettore del Diraas, Silvio Riolfo Marengo e Pierluigi Ferro, italianisti, Giorgio Debvoto, editore e presidente della Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, Bruno Marengo e Matteo Ravera, già sindaci di Spotorno, e l’attuale sindaco della città, Mattia Fiorini.
Sbarbaro, come si ricorderà, è stato non solo un poeta ma anche botanico. E’ diventato un attento ricercatore e collezionista di licheni, tanto che una ventina di specie portano il suo nome. Era nato nel 1888 a Santa Margherita Ligure, ma ha vissuto a lungo a Varazze, Savona e Genova, e dal 1951, fino alla morte avvenuta il 31 ottobre 1967, a Spotorno.
